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Zona Porta Vigentina - La chiesa crollata e il triste giardino



In Corso di Porta Vigentina sul lato dei numeri dispari si trova un piccolo giardino. Osservando attentamente si notano tre archi bianchi che erano le tre cappelle di ordine corinzio della navata destra della Chiesa tardo-cinquecentesca di San Bernardo. Al contrario di come si possa pensare, la chiesa non fu vittima dei bombardamenti della II guerra Mondiale, ma fu vittima della negligenza umana. Infatti nel novembre 1971 la navata della chiesa durante lavori di restauro crolla rovinosamente e cancella per sempre la piccola chiesetta del Corso di Porta Vigentina. La chiesetta cinquecentesca era sconsacrata da tempo ed era adibita da tempo a officina.






Era una chiesa ad una sola nave con 6 cappelle laterali e un abside, fungeva da cappella per il monastero e collegio attiguo Calchi Taeggi. Oggi, l'area a verde, che ospita i ruderi della chiesa, è chiusa e necessita di una risistemazione, bonifica del terreno e messa in sicurezza, data la presenza delle strutture pericolanti dell'edificio. Nel palazzo a facciata neoclassica un tempo sede del Collegio Calchi-Taeggi, dove insegnò anche Emilio De Marchi, si trova la biblioteca assieme ad altre istituzioni culturali del Comune.

Secondo noi è un peccato che lo spazio dove sorgeva la chiesa sia così trascurato e mal ridotto. La chiesa non era di grande valore artistico, ma forse, fosse stata ricostruita avremmo un corso di Porta Vigentina più bello. Comunque anche il giardino, facente parte della vicina biblioteca, sarebbe perfetto venisse sistemato e restaurato e usato come angolo per leggere o sostare.









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