Visualizzazione post con etichetta Zona Pantano - Larga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zona Pantano - Larga. Mostra tutti i post

lunedì 20 luglio 2015

Zona Pantano - La rinascita della Torre Velasca

Era il mese di settembre 2013 quando ebbero inizio i lavori alla base della torre Velasca. Si montava infatti la struttura metallica che avrebbe dovuto reggere le impalcature per consentire il restauro del grattacielo milanese degli anni Cinquanta. Sono passati quasi due anni da quella data e nulla è più accaduto. La situazione, però, pare forse sbloccarsi.

Al noto imprenditore Ligresti - proprietario al tempo della torre Velasca e di altri immobili in città arrestato nel 2013 - è subentrata Unipol, che ha "ereditato" un vasto patrimonio in forte stato d'abbandono: oltre alla Velasca, si pensi anche alla Torre Galfa e all'edificio di Porta Nuova di fronte al Bosco Verticale). Le strutture per il montaggio della impalcature montate e abbandonate dalla società di Ligresti sono state riutilizzate per alcuni eventi programmati da Unipol in attesa della partenza delle opere di restauro, che partiranno probabilmente a fine anno o al più tardi nel 2016.

Lo spazio ricavato ai piedi della Torre si chiama Opening Velasca: un nuovo “luogo non luogo” tra architettura e design. Il visitatore può sostare ai piedi di uno spazio che, negli anni, è stato promotore di importanti dibattiti internazionali e trasversali tra architettura, ingegneria e cultura.











lunedì 13 luglio 2015

Zona Pantano - Via Larga alberata, potrebbe diventare realtà

Oggi su La Repubblica: Un viale alberato in via Larga. È questa l’idea dell’assessore al verde Chiara Bisconti che definisce quella strada «una via senza identità, dove sarebbe possibile portare gli alberi». Un progetto ancora non c’è, tuttavia in assessorato si sta valutando questa come la nuova frontiera del verde in centro città. Dopo gli alberi in piazza Duomo – che hanno sollevato polemiche ma che alla fine sono stati molto apprezzati dai milanesi – la nuova sfida è un parterre alberato centrale in via Larga. «Sicuramente bisognerà valutare la fattibilità del progetto – ha aggiunto la Bisconti – anche perché a Milano, per motivi legati alla presenza di sotto servizi sotto i marciapiedi, è sempre complicato piantumare in città. Tuttavia ritengo che per la sua conformazione possa essere fattibile, oltre a essere un modo per cambiare fisionomia a una via di passaggio, poco fruibile e irrisolta».

Noi da anni abbiamo immaginato via Larga come un bellissimo viale alberato (il mio sogno sarebbe un viale di Bagolari, per intenderci gli alberi di via Vincenzo Monti). Abbiamo fatto ogni tipo di fotomontaggio per poterla immaginare ed ecco che le dichiarazioni dell'assessore ci danno un filo di speranza. Noi ci auguriamo che da un'idea si proceda all'attuazione, regalandoci questi tanto agognati alberi anche in centro. Ricordiamo che nel 2011, noi cittadini avevamo votato con una marea di SI ad un referendum che chiedeva più alberi in città.













giovedì 7 maggio 2015

Zona Pantano - L'angolo antico abbandonato al degrado

Ci troviamo in Largo Francesco Richini, a due passi dalla Ca' Granda e dal corso di Porta Romana, ai piedi di una delle basiliche più belle e antiche di Milano, San Nazaro. Il tiburio e la semplice facciata cinquecentesca chiesa-cappella di Santa Caterina osserva quest'angolo milanese così poco vissuto e così poco considerato da decenni. Una parete cieca fa da sfondo ad un aiuola alberata che ha sostituito un vecchio palazzo demolito (forse per creare una nuova strada mai realizzata), lasciando uno spazio per il parcheggio delle auto e una bancarella, dal sapore popolare, di frutta e verdura. A sinistra un romantico e contorto vicolo di Santa Caterina, a destra dell'aiuola quel che rimane della via Osti, nome che evoca la presenza di taverne e osti che qui vi erano per il ristoro di chi veniva a far visita agli ammalati dell'Ospedale Maggiore. Qui possiamo anche ammirare un grazioso portantino rococò, dalla semplice fattura e un angolo smuccicato, forse ciò che resta di un antica torre medievale o di un antica abitazione ora inglobato nel palazzetto rococò.

Quest'angolo, quello posto a meridione del bel Largo Francesco Richini, potrebbe essere un angolo romantico, dal sapore antico in questa città così ingorda di nuovo, eppure, come già abbiamo detto, pare sia  da sempre poco valorizzato e considerato. Muri imbrattati come al solito se non peggio, persino i cartelli stradali son stati posti a ridosso dell'angolo in pietra dal sapore antico.

E' un vero peccato che Milano sia considerata una città brutta e moderna, quando invece ha angoli segreti che poche persone conoscono o non vedono pur passandoci magari anche ogni giorno con la solita fretta.












venerdì 27 marzo 2015

Zona Pantano - Un anno e mezzo per fare cosa alla Torre Velasca?

Era il mese di settembre 2013, alla Torre Velasca operai stavano istallando delle strutture metalliche alquanto ingombranti alal base del grattacielo. Sembrava iniziassero i lavori per il rstauro della quasi sessantenne torre amata e odiata dai milanesi.

Le strutture servirebbero, secondo fonti non confermate, per sostenere le impalcature di servizio per il restauro delle facciate del grattacielo. Purtroppo non vi è certezza e queste strutture sono da oramai più di un anno montate in attesa di non si sa quali direttive. Intanto ci dovremo vedere queste tubature ancora per molto, con una torre Velasca sporca e che necessita un restauro, per non parlare dell'illuminazione che oramai è inesistente o quasi, con qualche colpo di luce superstite. Peccato.

Realizzata nel 1957 su disegno dello studio BBPR. Per il suo interesse storico-artistico, nel 2011 la Soprintendenza per i Beni Culturali l'ha sottoposta a vincolo culturale. A causa della particolare architettura della torre, che si allarga in sommità, le strutture di servizio dovranno essere attentamente dimensionate e posizionate: ecco il perché di questa "gabbia" metallica che stanno realizzando attorno al palazzo.













giovedì 17 luglio 2014

Zona Verziere - In Via Larga una piazzetta parcheggio. Se la si inverdisse?

In via Larga ci sono due punti dove si formano due specie di piazza. Una di queste è dove partono le vie Sant'Antonio e Via Bergamini. La piazzettina è dominata dalla presenza dello splendido palazzo anni Trenta che ricorda molto un palazzo Art Deco'. Attualmente lo slargo è usato come parcheggio. Noi abbiamo provato a renderlo più vivibile e verde, non sarebbe meglio?

Il fotomontaggio è solo evocativo, non è un progetto vero.












giovedì 26 giugno 2014

Zona Pantano - Il parcheggio dietro la Basilica di San Nazaro

Largo Francesco Richini nel tratto verso la antichissima basilica di San Nazaro in Brolo è un orrendo parcheggio. Pensare che qui dovrebbe, per coerenza col vicino monumento, essere uno spazio privo di auto e più rispettoso. Le foto sono molto esplicite. Noi ci eravamo giù occupati molte volte di come sia maltrattata la bella basilica.




Ecco l'esempio di come a noi di Urbanfile piacerebbe venisse sistemato questo spazio.






Continuate a leggerci sul nostro blog

Troverete i nostri articoli sul blog.urbanfile.org