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domenica 7 giugno 2015
Trasporti: arrivato il nuovo Leonardo per la M2
Alle 06.27 di venerdì mattina è arrivato alla stazione di Monza, direttamente dallo stabilimento di Ansaldo Breda di Pistoia, il primo dei 10 treni Leonardo destinati alla M2, di cui 5 neri con profili verdi e 5 verdi con profili bianchi. Per vedere il primo treno verde in linea, si dovrà attendere il completamento delle prove, dei collaudi e della messa in servizio, dopodiché anche i viaggiatori della M2 potranno godere di un nuovo mezzo ultra moderno e funzionale, che consentirà di viaggiare con ulteriore comfort e maggiore affidabilità del servizio.
ATM ha acquistato in tutto ben 30 nuovi treni: 20 sono per la M1 e di questi oltre la metà sono già in servizio. Il rinnovo della flotta metropolitana è stato effettuato da Atm con risorse proprie con un investimento di 220 milioni di euro.
Questo primo Leonardo con i profili verdi è arrivato a Milano con oltre tre settimane di anticipo rispetto al programma. Ciò dimostra il grandissimo impegno che l’Azienda sta profondendo non solo per garantire un servizio all’altezza dei sei mesi di Expo, ma anche per servire ogni giorno i viaggiatori della metropolitana di Milano. Per la metà di giugno arriverà il secondo treno con profili verdi, con un mese e mezzo di anticipo sulla tabella di marcia.
I nuovi treni sono composti da sei carrozze completamente comunicanti, 107 metri di lunghezza e potranno portare 1.232 passeggeri. 90kh/h la loro velocità massima, con struttura e carrelli studiati per garantire una marcia silenziosa. Impianto di climatizzazione integrale estate/inverno. Illuminazione a Led. Pareti resistenti agli atti vandalici. Predisposizione a connettività Wi-fi. Azionamenti ad inverter che garantiranno rispetto ai vecchi treni, minori consumi energetici fino al 25%.
E' stato particolarmente curato anche il design, voluto da Atm, in particolare degli interni: nuove panche ergonomiche a sedere, mancorrenti, nuova disposizione delle lampade e dell'illuminazione all’interno del treno. L'intero design è stato realizzato dagli architetto dello studio A+B, Dominoni e Quaquaro. Anche l'estetica è made in Italy.
mercoledì 27 maggio 2015
Area Metropolitana Nord-Est - La M2 verso Vimercate o meglio un tram?
Dalle immagini satellitari facilmente reperibili grazie a Google Map si può vedere perfettamente una linea di vuoto urbano che è stata lasciata per permettere un giorno la costruzione della M2 da Cologno Nord fino a Vimercate alle torri Bianche. Progetto ipotizzato e studiato da anni ma che ancora non vede la luce.
Una linea di metropolitana che corra lungo questo tratto sarebbe un fattore importante, soprattutto per il traffico e l'economia locale. Lungo questa ipotetica linea, nel tempo, i comuni si sono attrezzati con la realizzazione di centri commerciali e del terziario come l'Ikea e Carosello a Carugate, il centro direzionale Colleoni, lo stabilimento della Star, lo stabilimento ST Microelectronics ad Agrate, l'Acquaworld a Concorezzo, le Torri Bianche più l'Energy park a Vimercate dove oltre a centro commerciale, cinema sono presenti aziende come Alcatel, Cisco, Sap e l'Ospedale nuovo di Vimercate. Tale è la concentrazione di importanti aziende, che il territorio tra Vimercate, Concorezzo e Agrate è definito come la Silicon Valley del milanese.
Che dire delle promesse fatte ai vimercatesi che tanto agognavano la metropolitana in Brianza e che erano stati imboniti con la promessa che se non avessero fatto ostruzionismo alla TEEM avrebbero ottenuto la metropolitana? Ora che la Tangenziale Est Esterna Milano è stata da poco inaugurata la promessa pare sia stata dimenticata.
Il progetto originario della linea verde pare prevedesse alcuni tratti in sotterranea e i costi sarebbero stati troppo elevati, così la Corte dei Conti bocciò il progetto.
Forse basterebbe una tranvia veloce in sede protetta che seguisse il percorso della metropolitana con tratti sopraelevati solo dove necessario, arrivando fino a Vimercate e oltre volendo. Costando di sicuro meno della metà.
Treno M2 Meneghino |
Una linea di metropolitana che corra lungo questo tratto sarebbe un fattore importante, soprattutto per il traffico e l'economia locale. Lungo questa ipotetica linea, nel tempo, i comuni si sono attrezzati con la realizzazione di centri commerciali e del terziario come l'Ikea e Carosello a Carugate, il centro direzionale Colleoni, lo stabilimento della Star, lo stabilimento ST Microelectronics ad Agrate, l'Acquaworld a Concorezzo, le Torri Bianche più l'Energy park a Vimercate dove oltre a centro commerciale, cinema sono presenti aziende come Alcatel, Cisco, Sap e l'Ospedale nuovo di Vimercate. Tale è la concentrazione di importanti aziende, che il territorio tra Vimercate, Concorezzo e Agrate è definito come la Silicon Valley del milanese.
Il Pums (Acronimo che sta per Piano urbano della mobilità sostenibile ed è il documento programmatico licenziato in recentemente dalla giunta Pisapia di Milano con il quale sono state tracciate le linee guida per i prossimi dieci anni in materia di trasporti nel capoluogo di regione e nel suo circondario) prevede il prolungamento della M2 da Cologno Nord a Brugherio e da Assago a Rozzano, la M3 da San Donato a San Donato est, la M5 da San Siro a Settimo e la M4 da San Cristoforo a Corsico – Buccinasco.
Ma il prolungamento tanto atteso per Vimercate pare proprio non sia stato considerato. Per il momento pare sia stato accantonato, forse cancellato per sempre, perché i progetti “storici” di prolungamento delle linee della metropolitana «risultano complessivamente sovradimensionati ed economicamente inefficienti». Quindi per la città Metropolitana meglio attestarsi a Brugherio e per il resto ci saranno le solite strade con mezzi di gomma, più inquinanti e più lenti.
Ma il prolungamento tanto atteso per Vimercate pare proprio non sia stato considerato. Per il momento pare sia stato accantonato, forse cancellato per sempre, perché i progetti “storici” di prolungamento delle linee della metropolitana «risultano complessivamente sovradimensionati ed economicamente inefficienti». Quindi per la città Metropolitana meglio attestarsi a Brugherio e per il resto ci saranno le solite strade con mezzi di gomma, più inquinanti e più lenti.
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Tranvia per Rozzano |
Il progetto originario della linea verde pare prevedesse alcuni tratti in sotterranea e i costi sarebbero stati troppo elevati, così la Corte dei Conti bocciò il progetto.
Forse basterebbe una tranvia veloce in sede protetta che seguisse il percorso della metropolitana con tratti sopraelevati solo dove necessario, arrivando fino a Vimercate e oltre volendo. Costando di sicuro meno della metà.
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Percorso M2 a Vimercate |
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Brugherio e Cologno Monzese con l'ultima fermata della M2 |
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L'area di Brugherio dove dovrebbe arrivare la futura e ultima fermata |
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La linea immaginaria alla zona industriale a Brugherio |
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Centro Direzionale Colleoni Agrate |
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Torri Bianche Vimercate |
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Nuovo Ospedale Vimercate |
lunedì 4 maggio 2015
Trasporti: mappe dei trasporti urbani Atm, tutto da rifare!
In questi giorni abbiamo assistito a parecchie modifiche
di diverse linee Atm in varie zone della città, dovute sia all'apertura
delle nuove stazioni M5 (da San Siro a Lorenteggio), che al
miglioramento dei collegamenti in zona Barona, Porta Romana, e a Nord
della città.
Il preavviso di questi cambiamenti è stato minimo, infatti ogni giorno apparivano sul sito nuove notizie, dapprima solo con una breve descrizione in forma scritta, nei giorni a seguire sono stati caricati due leaflet-brochure (file in pdf scaricabili) con le mappe delle zone interessate, successivamente sono comparsi - con maggior chiarezza - i singoli percorsi delle linee con le singole fermate e gli orari di partenza dai capolinea.
La problematica che ci siamo posti deriva dal fatto che la maggior parte delle decisioni erano già state prese mesi prima, e avvertendo così tardivamente la cittadinanza si è scatenata tanta confusione tra gli utenti del trasporto pubblico - soprattutto di superficie - a causa delle notizie frammentarie sul sito Atm prima citate, e alla più rada e insoddisfacente campagna informativa alle fermate delle linee interessate. D'altra parte, nonostante la modifica dell'intera mappa dei trasporti della città, i nuovi percorsi delle linee 64, 77, 79 e 423 non sono stati aggiornati, a differenza che sul sito ATM.
Lo schema stampato e affisso alle stazioni metropolitane e alle pensiline delle linee in superficie risulta quindi incompleto ed errato. Non possiamo eluderci dal non condividere con voi la "chicca" che ATM è riuscita a partorire, copiando in modo errato la mappa dei trasporti EXPO (metropolitana e linee suburbane), non riuscendo ad adattare lo sfondo grigio dei confini del comune di Milano alla dimensione della stessa mappa. Infine è stato riproposto lo schema verticale geograficamente errato - aggiornato per l'apertura di M5 e le linee suburbane S7 e S14 e il prolungamento di S11 - sui vagoni interni delle linee metropolitane M1, M2 e M3, ri-aggiungendo i tratti delle linee suburbane nei confini comunali, caratterizzati dal colore blu.
Insomma, si è dimostrato che Atm e il Comune di Milano non siano in grado di gestire un vasto piano di modifiche in vari ambiti della città contemporaneamente, soprattutto in caso di grandi eventi, e questo va a discapito di tutti i cittadini e di tutti i turisti da oggi fino ai prossimi sei mesi di EXPO 2015.
Il preavviso di questi cambiamenti è stato minimo, infatti ogni giorno apparivano sul sito nuove notizie, dapprima solo con una breve descrizione in forma scritta, nei giorni a seguire sono stati caricati due leaflet-brochure (file in pdf scaricabili) con le mappe delle zone interessate, successivamente sono comparsi - con maggior chiarezza - i singoli percorsi delle linee con le singole fermate e gli orari di partenza dai capolinea.
La problematica che ci siamo posti deriva dal fatto che la maggior parte delle decisioni erano già state prese mesi prima, e avvertendo così tardivamente la cittadinanza si è scatenata tanta confusione tra gli utenti del trasporto pubblico - soprattutto di superficie - a causa delle notizie frammentarie sul sito Atm prima citate, e alla più rada e insoddisfacente campagna informativa alle fermate delle linee interessate. D'altra parte, nonostante la modifica dell'intera mappa dei trasporti della città, i nuovi percorsi delle linee 64, 77, 79 e 423 non sono stati aggiornati, a differenza che sul sito ATM.
Lo schema stampato e affisso alle stazioni metropolitane e alle pensiline delle linee in superficie risulta quindi incompleto ed errato. Non possiamo eluderci dal non condividere con voi la "chicca" che ATM è riuscita a partorire, copiando in modo errato la mappa dei trasporti EXPO (metropolitana e linee suburbane), non riuscendo ad adattare lo sfondo grigio dei confini del comune di Milano alla dimensione della stessa mappa. Infine è stato riproposto lo schema verticale geograficamente errato - aggiornato per l'apertura di M5 e le linee suburbane S7 e S14 e il prolungamento di S11 - sui vagoni interni delle linee metropolitane M1, M2 e M3, ri-aggiungendo i tratti delle linee suburbane nei confini comunali, caratterizzati dal colore blu.
Insomma, si è dimostrato che Atm e il Comune di Milano non siano in grado di gestire un vasto piano di modifiche in vari ambiti della città contemporaneamente, soprattutto in caso di grandi eventi, e questo va a discapito di tutti i cittadini e di tutti i turisti da oggi fino ai prossimi sei mesi di EXPO 2015.
venerdì 17 aprile 2015
Zona Stazione Centrale - Mamma quanto c'è ancora da fare!
Dobbiamo proprio dire così... Mamma quanto c'è ancora da fare!
Anni (almeno 6/7) di oblio tra il Comune, Atm e Grandi Stazioni, un lavoro complesso per mettere insieme tutti questi enti interessati sul piazzale davanti alla Stazione Centrale. Anni persi per sistemare la stazione della Metropolitana, la pavimentazione della piazza e l'ingresso della grande stazione. Adesso i lavori sembra siano giunti ad un buon punto, o quasi, ma che grande affanno. Sicuramente per il Primo Maggio, data dell'inizio di Expo la stazione non sarà completamente sistemata, qualche pietra sarà ancora da collocare a posto.
Almeno sistemare con fioriere o altro per mantenere in ordine la confusione di vetture sul lato verso Piazza Luigi di Savoia, sarebbe un minimo da considerare.
Ecco il nostro reportage fotografico.
Anni (almeno 6/7) di oblio tra il Comune, Atm e Grandi Stazioni, un lavoro complesso per mettere insieme tutti questi enti interessati sul piazzale davanti alla Stazione Centrale. Anni persi per sistemare la stazione della Metropolitana, la pavimentazione della piazza e l'ingresso della grande stazione. Adesso i lavori sembra siano giunti ad un buon punto, o quasi, ma che grande affanno. Sicuramente per il Primo Maggio, data dell'inizio di Expo la stazione non sarà completamente sistemata, qualche pietra sarà ancora da collocare a posto.
Almeno sistemare con fioriere o altro per mantenere in ordine la confusione di vetture sul lato verso Piazza Luigi di Savoia, sarebbe un minimo da considerare.
Ecco il nostro reportage fotografico.
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La facciata della Stazione che necessitava una ripulita |
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In rosso i punti da definire o completare |
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Piazza Luigi di Savoia se venissero messe delle fioriere |
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Ingresso di Piazza Luigi di Savoia se venissero messe delle fioriere |
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Piazza Luigi di Savoia e una rotonda che potrebbe essere decorata almeno da delle fioriere |
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Piazza Luigi di Savoia |
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Piazza Luigi di Savoia ingresso alla Galleria delle Carrozze |
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Piazza Luigi di Savoia ingresso alla Galleria delle Carrozze sommersa dalle auto e dai motorini |
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La sfilata di motorini parcheggiati alla rinfusa |
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Galleria delle Carrozze i nuovi negozi |
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Galleria delle Carrozze i nuovi negozi |
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Galleria delle Carrozze i nuovi negozi |
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Galleria delle Carrozze i nuovi negozi |
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Piazza Duca d'Aosta dissestata |
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Piazza Duca d'Aosta tascurata |
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Galleria delle Carrozze con i vecchi totem pubblicitari da eliminare. |
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Galleria delle Carrozze con i vecchi totem pubblicitari da eliminare. |
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Galleria delle Carrozze la discesa alla metropolitana ristrutturata e ripulita |
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Galleria delle Carrozze la discesa alla metropolitana ristrutturata e ripulita |
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Galleria delle Carrozze la discesa alla metropolitana ristrutturata e ripulita |
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Galleria delle Carrozze la discesa alla metropolitana ristrutturata e ripulita |
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Galleria delle Carrozze i negozi nuovi |
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Il nuovo infopoint in metropolitana |
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Piazza Duca d'Aosta ancora da terminare |
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Piazza Duca d'Aosta ancora da terminare |
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Piazza Duca d'Aosta ancora da terminare |
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Piazza Duca d'Aosta ancora da terminare |
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Piazza Duca d'Aosta ancora da terminare |
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Piazza Duca d'Aosta ancora da terminare |
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Piazza Duca d'Aosta ancora da terminare |
mercoledì 15 aprile 2015
Zona Stazione Centrale - Aperto il nuovo Infopoint
Aperto al pubblico il nuovo Atm Point di Centrale, posto sul mezzanino prima dei tornelli, realizzato in poco più di un mese con un nuovo design e rinnovato nella funzionalità e nella struttura. Il lavoro è stato garantito da un attento e costante coordinamento delle diverse aree aziendali coinvolte.
Dopo l’avvio sperimentale durato un paio di giorni, da oggi saranno operativi tutti gli sportelli, in totale 6. Il nuovo ATM Point, caratterizzato da una moderna struttura ovale in vetro e acciaio, è dotato di quattro postazioni interne per il pubblico oltre a due postazioni di vendita “veloce” per l’acquisto di biglietti o abbonamenti singoli. Questi ultimi consentiranno di gestire separatamente le diverse esigenze della clientela ottimizzando così le funzionalità della struttura e i tempi di attesa. Si ricorda che i biglietti possono essere acquistati anche ai distributori automatici presenti in metropolitana, ad oggi in Centrale sono ben 13 quelli presenti.
Gli ATM Point rappresentano ormai da anni un punto di riferimento per la clientela abituale e per quella occasionale. Si tratta infatti di vere e proprie centrali della mobilità che offrono una pluralità di servizi: dalle informazioni alla vendita di qualsiasi tipologia di documento di viaggio, agli abbonamenti di BikeMi, ai tagliandi di Area C.
L’ATM Point di Centrale offrirà un’adeguata risposta alle richieste della clientela di un importante punto di interscambio come quello della stazione ferroviaria. Sono infatti in media 500 le persone, con picchi di 1.200, che ogni giorno si rivolgono agli operatori di questo Point, che conta in totale di 18 addetti per offrire informazioni e servizi alla clientela.
Ricordiamo che l’ATM Point sarà operativo dalle 7.30 alle 20.30 dal lunedì al sabato e la domenica dalle 10.00 alle 17.00
Il nuovo ATM Point si inserisce in un più ampio contesto di riqualificazione del mezzanino della stazione metropolitana, all’interno della linea dei tornelli, che ATM ha realizzato per offrire ai visitatori attesi per Expo una migliore accoglienza e servizi più efficienti.
Dopo l’avvio sperimentale durato un paio di giorni, da oggi saranno operativi tutti gli sportelli, in totale 6. Il nuovo ATM Point, caratterizzato da una moderna struttura ovale in vetro e acciaio, è dotato di quattro postazioni interne per il pubblico oltre a due postazioni di vendita “veloce” per l’acquisto di biglietti o abbonamenti singoli. Questi ultimi consentiranno di gestire separatamente le diverse esigenze della clientela ottimizzando così le funzionalità della struttura e i tempi di attesa. Si ricorda che i biglietti possono essere acquistati anche ai distributori automatici presenti in metropolitana, ad oggi in Centrale sono ben 13 quelli presenti.
Gli ATM Point rappresentano ormai da anni un punto di riferimento per la clientela abituale e per quella occasionale. Si tratta infatti di vere e proprie centrali della mobilità che offrono una pluralità di servizi: dalle informazioni alla vendita di qualsiasi tipologia di documento di viaggio, agli abbonamenti di BikeMi, ai tagliandi di Area C.
L’ATM Point di Centrale offrirà un’adeguata risposta alle richieste della clientela di un importante punto di interscambio come quello della stazione ferroviaria. Sono infatti in media 500 le persone, con picchi di 1.200, che ogni giorno si rivolgono agli operatori di questo Point, che conta in totale di 18 addetti per offrire informazioni e servizi alla clientela.
Ricordiamo che l’ATM Point sarà operativo dalle 7.30 alle 20.30 dal lunedì al sabato e la domenica dalle 10.00 alle 17.00
Il nuovo ATM Point si inserisce in un più ampio contesto di riqualificazione del mezzanino della stazione metropolitana, all’interno della linea dei tornelli, che ATM ha realizzato per offrire ai visitatori attesi per Expo una migliore accoglienza e servizi più efficienti.
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