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martedì 22 settembre 2015

Zona Adriano - Un giardino a Franca Rame

La Giunta comunale ha deciso di intitolare un giardino a Franca Rame, l’attrice scomparsa nel 2013. A lei sarà dedicato lo spazio verde tra le vie Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Roberto Tremelloni. Sulla targa ci sarà l’epigrafe: “Attrice e sostenitrice dei diritti civili e sociali”.

“Franca Rame con Dario Fo, compagno nella vita e sulla scena, ha scritto e messo in scena decine di spettacoli di grande successo che hanno appassionato e fatto riflettere diverse generazioni. Una grande attrice –afferma il sindaco Giuliano Pisapia - che non ha mai rinunciato al suo impegno sociale e civile. Con questa decisione Milano celebra un’artista che ha caratterizzato la vita culturale della città per decenni”.



Franca Rame con Dario Fo





lunedì 21 settembre 2015

Zona Sempione - La fossa dei Serpenti avrà un nuovo destino

Accordo tra Amministrazione comunale e Fondazione La Triennale. Assessore Bisconti: “Realizziamo un’area unica nel suo genere dove natura, sport e arte possono convivere.  De Albertis: "Uno spazio per arte e design che potrebbe diventare il vero ingresso dell'edificio". 


Un'area di verde pubblico poco sfruttata, non attrezzata e in qualche modo 'irrisolta' nel suo rapporto con la città, viene ora valorizzata dall'Amministrazione comunale riprendendo il progetto dell'architetto Emilio Alemagna, sviluppato nel 1888, che prevedeva un grande sistema verde dall'Arena Civica fino alle ville di via XX Settembre.

Si tratta della cosiddetta "Fossa dei serpenti", ovvero quell'area di parco Sempione tra le vie Emilio Zola, Milton, Moliere, Alemagna e Gadio storicamente defilata ed utilizzata principalmente come zona di passaggio.

Grazie ad un accordo tra Palazzo Marino e Fondazione La Triennale, approvato dalla Giunta comunale, questo tratto di parco avrà ora nuova vita e una nuova fruizione.

Diventerà uno spazio aperto dove arte, benessere e natura potranno convivere, consentendo anche di valorizzare l'arrivo al Palazzo dell'Arte dalla stazione di Cadorna.

“L’accordo con la Fondazione La Triennale è unico nel suo genere – dichiara l’assessora al Verde Chiara Bisconti – e risponde perfettamente alla nostra visione di città. Restituiamo uno spazio oggi dimenticato e che si trasformerà completamente. Un’area verde che diventerà luogo per installazioni artistiche e al contempo spazio da vivere per il benessere, arricchito da attrezzi sportivi per tutti. Anche per la terza età. E, ancora, uno spazio riservato alla biodiversità urbana, dove pensiamo di organizzare eventi e sperimentare nuove piantumazioni. Un giardino botanico aperto a tutti”.

“La Triennale di Milano - commenta il Presidente della Triennale Claudio De Albertis - è felice di poter dare un contributo alla migliore organizzazione e fruizione di quella parte del Parco Sempione che, in parte per ragioni viabilistiche e in parte per un cattivo uso, non è stata ben valorizzata. La nostra idea è di renderla, per quanto possibile, coerente con la Triennale di Milano, attraverso anche installazioni tra l'arte e il design che appartengono alla tradizione della Triennale, nonché con un utilizzo sportivo e ricreativo sempre più massiccio. Ci piacerebbe che diventasse un nuovo ingresso alla Triennale, partendo dalla stazione metropolitana di Cadorna, più sicuro e più bello".

L’area della "Fossa dei serpenti" sarà affidata in comodato d’uso gratuito alla Triennale e rimarrà a fruizione libera.

Sarà la Triennale, ora, a raccogliere le idee e le presenterà all'Amministrazione in un progetto che dovrà rispettare le linee guida di tre poli complementari e integrati. Ovvero, un percorso artistico immerso nel verde, uno spazio all'aperto dedicato alle attività sportive con attrezzature specifiche, la creazione di un giardino botanico che valorizzi la biodiversità urbana anche con attività didattiche e divulgative.




mercoledì 2 settembre 2015

Area-Urbana Nord-Est - Il Parco della Media Valle del Lambro

Milano si è unita al Parco della Media Valle del Lambro, un oasi ambientale e un parco cittadino ad est della grande conurbazione milanese e monzese.

Creato nel 1992 da una volontà dei comuni di Sesto San Giovanni, Brugherio e Cologno Monzese con l'intento di salvaguardare quel poco che rimaneva di un fiume che per anni era stato deturpato e violentato. Oggi anche il Comune di Milano con una bella fetta, oltre 300 ettari si unisce a questo lembo di terra intercomunale rubato all'urbanizzazione e che servirà alla sua salvaguardia oltre alla riqualificazione del suo territorio e del risanamento del corso d'acqua vero e proprio.
Così il polmone verde ad est di Milano si allarga unendo in linea il nuovo parco Adriano, Maserati, il Parco Lambro, Cimiano e le zone agricole di Cascina Gobba.

La svolta c’è stata con il nuovo PGT del Comune di Milano che ha inserito e segnato i confini, per volere anche dell’ex vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, dell'area verde nel piano di governo del territorio. Oggi con la sottoscrizione della convenzione che sigla l'adesione di Milano al Parco della Media Valle del Lambro si segna l'avvio della grande rete dei parchi metropolitani, parco Nord, parco Sud sino al parco di Monza a nord. Messo in salvaguardia nel Piano del governo del territorio, seguito un complesso processo amministrativo, accanto al bravo e appassionato architetto Luca Ceccantini, da oggi è realtà. (Come ha dichiarato la stessa Ada Lucia De Cesaris).






martedì 1 settembre 2015

Zona Cascina Merlata - Il nuovo quartiere: i giardini e il parco

Il nostro più recente reportage fotografico realizzato a Cascina Merlata (prima sulle torri e poi sulla cascina stessa, articoli pubblicati la settimana scorsa) si focalizza su quello che è lo spazio pubblico messo a disposizione dei cittadini e di chi in questi mesi si appresta ad accedere ad Expo dal gate sud dello spazio espositivo.
Al posto del parco sono stati temporaneamente allestiti gli ampi parcheggi dei pulman che portano i visitatori a Expo; parcheggi che verranno poi smantellati a favore di un'area verde.
Qui di seguito riportiamo alcuni scatti dei giardini e dei vialetti di quest'area, tutti realizzati a regola d'arte, con materiali a volte anche preziosi che, forse, non si ritrovano neppure nel centro cittadino. Qualche pianta non ha attecchito e si è seccata, ma sono imprevisti inevitabili, che sicuramente verranno sistemati il prossimo anno.
Oltre alle piste ciclabili, gradevoli e funzionali, un occhio attento è in grado di scorgere anche il nuovo cantiere presso il palazzo nel blocco R7, progettato da Antonio Citterio Patricia Viel and Partners, dove sorgerà anche una torre di ben ventitré piani che si affaccerà su Via Daimler.





































martedì 28 luglio 2015

Zona Bruzzano e Bresso - Il Lago faunistico al Parco Nord e le altre novità

Il Parco Nord Milano è uno degli interventi urbanistici di ricucitura meglio riusciti degli ultimi decenni ed ultimamente sta migliorando sempre più le sue strutture.
Con la realizzazione del nuovo lago, della passerella ciclopedonale per Bresso e dei Giardini della scienza si è fatto un ulteriore passo avanti per la qualità e vivibilità di questo immenso parco.

Dal punto di vista paesaggistico, delle infrastrutture e dei servizi ormai è a livelli di eccellenza, anche nella qualità delle realizzazioni, e il Parco Nord non ha nulla da invidiare a strutture analoghe del Nord Europa. Di seguito una carrellata delle nuove strutture da poco aperte al pubblico, tra le quali il lago artificiale di Bresso/Niguarda (ricordiamo che è severamente vietata la balneazione).

La passerella di via Ornato, finalmente mette in comunicazione senza pericoli le due parti del parco.

C'è poi la "bolla d'aria" creata per il gruppo Zambon da Michele De Lucchi. Si tratta di Oxy.gen, ovvero la struttura avveniristica a forma di bolla d’aria, nata proprio su spinta del gruppo e realizzata dall’architetto Michele De Lucchi, pensato come luogo di scienza legato al respiro. Il padiglione, che ospiterà attività culturali e formative legate alla respirazione del corpo umano e dell’ambiente si trova nello spazio Open Zone, il campus scientifico Zambon che ospita tutte aziende del settore Life Science, frutto di una collaborazione del gruppo farmaceutico Zambon e gli enti pubblici. La "bolla" si trova tra la via Via Papa Giovanni XXIII e Via Campestre a Bresso.

























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