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lunedì 2 marzo 2015

Zona Stadera - Anche allo Stadera partono i lavori di riqualificazione

Partiti da due settimane anche i lavori per la Zona 30 di Dergano 
Maran e Rozza: “Piste ciclabili e isola ambientale per migliorare la qualità urbana di due quartieri cittadini” 

Partono domani i lavori di riqualificazione stradale nel quartiere Stadera. Si tratta di una serie interventi, nell’ambito del Piano di Riqualificazione Urbana (PRU), che riguardano la risistemazione e messa in sicurezza di strade e marciapiedi e la creazione di spazi verdi e alberature. Sono, invece, già partiti da due settimane i lavori in zona Dergano per la creazione della Zona 30.

“I due interventi che saranno realizzati dall’Amministrazione comunale interessano due quartieri, Stadera e Dergano. In entrambi sono previste opere per migliorare la viabilità, rendendola più sicura per automobilisti e pedoni. Saranno creati, inoltre, percorsi ciclabili per favorire la mobilità in bicicletta: tutti questi interventi contribuiranno a elevare la qualità urbana delle due zone”. Lo dichiarano l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran e l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza.

L’intervento allo Stadera riguarda l’area della case Aler compresa tra la vie Montegani, Agilulfo e Barrili, dove nascerà una nuova Zona 30. In particolare sono previste opere per la razionalizzazione della sosta in tutto il quartiere, con il recupero e il mantenimento di marciapiedi idonei per il transito pedonale e di spazi per la piantumazione di piccoli alberi. La riqualificazione stradale sarà completata con il posizionamento di nuova segnaletica stradale.

Cambierà anche la viabilità, con la trasformazione del doppio senso di marcia di via Neera in senso unico. E’ anche previsto l’inserimento di un percorso ciclabile su via Neera e la ripavimentazione di tutti gli spazi viabilistici pedonali e carrabili in conglomerato bituminoso, oltre alla posa di pavimentazione per non vedenti che sarà realizzata con il sistema loges. I lavori dureranno 320 giorni, per un importo di circa 1 milione di euro: durante la loro esecuzione alcune aree saranno interdette alla sosta ma sarà sempre garantito l’accesso si residenti.

Dergano è una delle 8 isole ambientali programmate da questa Amministrazione. Il progetto prevede una serie di provvedimenti di riqualificazione ambientale e di moderazione del traffico da gestire a “Zona 30”, ovvero con limite di velocità non superiore a 30 Km/h: l’obiettivo è garantire maggiore fluidità alla circolazione e ridurre il fenomeno della sosta selvaggia in prossimità delle intersezioni. In particolare sono previsti la realizzazione di un tratto di marciapiede mancante di circa 50 metri in via Brivio di fronte ai civici 2 e 4, l’allargamento di marciapiede esistente di fronte al civico 6 in via Bonomi. Al fine di moderare la velocità, è prevista la posa di castellane sulle intersezioni della vie Ciaia, Bonomi, Davanzati, Guerzoni, delle vie Bonomi, Guicciardi, delle vie Bruni, Caianello, delle vie Guerzoni-Caianello, delle vie Guerzoni-Cafiero e delle vie Maffucci- Caianello. Sono previste, inoltre, opere di segnaletica verticale e orizzontale. I lavori andranno avanti sino a luglio, l’importo è di circa 200.000 euro.




mercoledì 11 giugno 2014

Zona Sud Ovest - Nuove opere ciclabili e di verde in zona e ridefinizione del parcheggio di interscambio

Per proteggere gli ambiti Gratosoglio e Ronchetto delle Rane e garantire ai residenti un’adeguata mobilità in zona, la Giunta ha deliberato, su richiesta del Consiglio di Zona 5, di estendere anche in questi due quartieri la tracciatura dell’area di sosta regolamentata dell’Ambito M2 Abbiategrasso. Le strisce blu, sulle quali i residenti potranno sempre parcheggiare gratuitamente, saranno tracciate entro l’anno.

Contestualmente il Consiglio di Zona ha richiesto all’Amministrazione di rivedere il progetto del parcheggio di interscambio, valutandolo non più utile per la mobilità di zona. Infatti, per coloro che arrivano in città da fuori Milano, è già disponibile un parcheggio di interscambio con la linea M2 ad Assago con oltre 2.100 posti auto, che attualmente è sottoutilizzato, e la zona è servita da due linee tranviarie in buona parte in sede protetta, il 3 e il 15.

La realizzazione di un nuovo parcheggio d’interscambio su più livelli dunque rischierebbe solamente di incentivare l’arrivo di un maggior numero di auto nella zona con conseguenti disagi per il quartiere. Per questo il Consiglio di Zona 5 ha proposto di rivedere il progetto, realizzando la parte a raso con 100/150 posti auto, che comprenda anche aree dedicate alle biciclette con una vocazione di servizio più locale.

Inoltre con il risparmio che si ha dalla ridefinizione del progetto, il Consiglio di Zona ha proposto alcune opere alternative su cui investire che ora saranno prese in esame, come interventi nel Parco Missaglia Chiesa Rossa, le ciclabili in via dei Missaglia-piazza Abbiategrasso (fino a Col Moschin) e sul Naviglio Pavese (da via Darwin ad Assago) o ancora il riordino della viabilità di zona, con il doppio senso di tutta via Dudovich, per consentire l’immissione su via dei Missaglia/Boifava in entrambi i sensi di marcia.


venerdì 21 giugno 2013

Al via la raccolta dell’umido nella zona sud est di Milano



Corvetto, Gratosoglio, Chiaravalle, Rogoredo, Ponte Lambro, Chiesa Rossa, Santa Giulia, Vigentino, Stadera sono alcuni dei quartieri di Milano coinvolti dalla partenza della seconda fase della raccolta differenziata dell’umido. Lunedì 24 giugno, infatti, gli automezzi di Amsa passeranno per la prima volta a svuotare i nuovi cassonetti condominiali marroni per la raccolta dell’umido, distribuiti negli ultimi due mesi in 887 vie, per un totale di oltre 9.000 numeri civici, nella zona sud est di Milano (intera zona 4 e parte delle zone 1, 3 e 5). Con questa estensione del servizio, la raccolta dell’umido arriva a coprire il 50% del territorio cittadino.

I risultati nella zona sud ovest di Milano, dove i cittadini stanno separando i rifiuti umidi dallo scorso novembre, sono importanti: la percentuale di raccolta differenziata è arrivata a superare il 48% e il quantitativo medio di rifiuto umido, fra le utenze domestiche e le grandi utenze, si è attestato a circa 1,8 chilogrammi per abitante a settimana.

In tutta la città Amsa ha raccolto, nei primi cinque mesi del 2013, oltre 26.000 tonnellate di rifiuto umido (comprese le grandi utenze, dove la raccolta era già in essere in precedenza), registrando un incremento percentuale del 67% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.   “Sono certo che anche chi risiede in questa seconda parte di città risponderà in maniera eccellente alla nuova raccolta differenziata", ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. “Milano, grazie ai risultati raggiunti, si sta avvicinando velocemente ai migliori standard europei e continua a dimostrare l’attenzione e la cura che i suoi cittadini hanno nei confronti dell’ambiente".

 “La corretta differenziazione dei rifiuti è essenziale per l’effettivo recupero dei rifiuti organici", ha dichiarato Paola Petrone, direttore generale di Amsa. “Le analisi sulla qualità del materiale raccolto finora hanno avuto esito positivo: nel 90% circa dei campioni analizzati, la presenza di frazioni estranee riscontrata è stata inferiore al 5%, rendendo il rifiuto raccolto idoneo per l’invio agli impianti di trattamento che producono fertilizzante naturale per le coltivazioni e consentono di recuperare energia rinnovabile mediante la produzione di biogas".

Amsa ha consegnato a tutti i cittadini coinvolti nell’estensione del servizio  - 185.000 tra famiglie e altre utenze che producono rifiuti umidi - un cestello aerato da 10 litri, una brochure con le istruzioni necessarie per una corretta raccolta differenziata dell’umido e, grazie a un accordo tra il Comune di Milano e la società Novamont, una fornitura gratuita di sacchetti compostabili realizzati in Mater-Bi.

I rifiuti umidi da differenziare sono avanzi di cibo, scarti di carne e pesce, gusci d’uovo, pane, pasta, riso, biscotti, farinacei, fondi di caffè, filtri di tè, tovaglioli e fazzoletti di carta usati o imbrattati con residui di alimenti, fiori recisi e foglie di piante  d’appartamento. Il sacchetto, una volta riempito, può essere liberamente conferito in qualsiasi momento nei cassonetti condominali, che Amsa provvede a svuotare due volte alla settimana, negli stessi orari e giorni di ritiro del sacco trasparente dei rifiuti indifferenziati.  Il Comune di Milano e Amsa hanno ricordato la partenza della raccolta dell’umido alla cittadinanza con una lettera inviata alle famiglie coinvolte e a 700 amministratori di condominio che operano a Milano.

Dal Comune di Milano



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