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Zona Tre Torri - Intitolati tre luoghi della città

Si è svolta stamane a Citylife la cerimonia di intitolazione di via Luciano Berio e di piazza Elsa Morante Alla scrittrice è stata dedicata la piazza tra via Spinola e via Senofonte, mentre al musicista il tratto tra via Senofonte e piazza Elsa Morante.

“Un’occasione unica per ricordare insieme alla città due protagonisti della cultura del Novecento che grazie al talento, la riflessione, l’opera hanno contribuito a formare il patrimonio cognitivo e la coscienza dell’uomo moderno: due figure il cui nome resterà per sempre tra le mille strade di Milano e nella memoria di coloro che la abitano e la abiteranno – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – Citylife è uno dei più cruciali e riusciti interventi di riqualificazione urbanistica che hanno interessato Milano in questi ultimi anni ed è giusto che un quartiere nuovo racconti, anche nel nome delle sue vie e piazze, una storia recente di passione e dedizione all’arte e alla cultura di questo Paese”.

La cerimonia è stata accompagnata dall’esecuzione dei Duetti di Luciano Berio, eseguiti dagli studenti del Conservatorio di Milano che hanno intervallato i momenti istituzionali e i ricordi dei familiari. Presente tra gli altri anche Talia Pecker Berio, insigne musicologa.

Elsa Morante (Roma 1912 – Roma 1985) trascorre la sua infanzia nel quartiere popolare di Testaccio. Inizia giovanissima a scrivere filastrocche e favole per bambini, poesie e racconti brevi che sono pubblicati a partire dal 1933. Nel 1936 conosce Alberto Moravia e si sposano nel 1941. Il suo primo romanzo Menzogna e sortilegio è del 1948, mentre nel 1957 esce L’isola di Arturo. Negli anni Sessanta si separa da Moravia e pubblica una raccolta di racconti dal titolo Lo scialle andaluso. E’ nel 1971 che inizia a scrivere quello che sarebbe diventato il capolavoro, La Storia: il romanzo è un grande affresco dell’Italia, ambientato a Roma durante la seconda guerra mondiale, che esce nel 1974 e raggiunge il pubblico internazionale. L'ultimo romanzo di Elsa Morante è Aracoeli, pubblicato nel 1982.

Luciano Berio (Oneglia 1925 – Roma 2003) impara a suonare il pianoforte dal padre e dal nonno, entrambi musicisti e compositori, e studia al Conservatorio di Milano ma, essendogli preclusa la carriera concertistica come pianista a causa di una ferita di guerra alla mano, sceglie di dedicarsi principalmente alla composizione. La curiosità per ogni categoria musicale si manifesta in tutta la sua attività: nel 1954 fonda e dirige con Bruno Maderna lo Studio di Fonologia Musicale presso la RAI. Nel 1956 fonda la rivista Incontri Musicali. Didatta carismatico, Berio insegna a Darmstadt, alla Summer School di Dartington, al Mills College in California, alla Harvard University e alla Juilliard School di New York dal 1965 al 1972. Dal 1973 al 1980 dirige il dipartimento elettroacustico dell’IRCAM di Parigi e nel 1987 fonda il Centro Tempo Reale di Firenze. Nel 1995 la Biennale di Venezia gli assegna il Leone d’oro alla carriera e nel 1996 la Japan Art Association il Praemium Imperiale. Nel 2000 è presidente dell’Accademia di Santa Cecilia.





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