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Zona Chiesa Rossa - Crollata la sponda del Naviglio Pavese

Ieri a causa anche delle forti piogge che hanno imperversato per un'intera settimana la sponda del Naviglio non ha retto ed è collassata nel canale. Il tratto è lungo circa una decina di metri all'altezza di Via Rimini e di fronte a Via Silvio Spaventa. Per fortuna non sono cadute persone e auto, solo disagi al traffico e il problema di ricostruire il muro.

Sarà colpa delle radici dell'albero, mai tenuto sotto controllo, sarà la manutenzione degli argini dei navigli che lascia sempre a desiderare (io vivo la zona dei navigli da decenni e manutenzioni avvengono raramente, solo quando la situazione è grave), sempre più spesso si verificano i crolli alle sponde. Qui il tratto crollato era ancora in muratura come si vede dalle foto. Pensare che questi canali per secoli son stati mantenuti e usati senza così tanto degrado e ora, che in teoria siamo anche meglio attrezzati per interventi di manutenzione, i navigli pare siano sempre un problema anziché una risorsa economica, turistica e culturale. Lungo il tratto cittadino del Naviglio Grande da mesi si stanno riparando le sponde grazie alle vie d'acqua di EXPO, anche se l'intervento, come sempre pare più un tamponamento anziché un vero restauro e consolidamento. Pareti in cemento, pareti in pietra e pareti in mattoni si alternano lungo le sponde, forse, non siamo esperti, ma questo accostamento di materiali, forse, non crea probabili situazioni di infiltrazioni tra le intersezioni? Un lavoro serio ai navigli sarebbe stato ricostruire le sponde come in origine e sostituire ogni intervento moderno, tutto in pietra e mattone, anche più bello esteticamente.

Foto Corriere della Sera






Sotto i lavori alle sponde del Naviglio Grande







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