Passa ai contenuti principali

Zona Duomo - Gli "imbrattamuri" sono arrivati a colpire il Duomo

Bravate da deficienti diremo tutti... per non dire altro.

Purtroppo questo credo sia uno dei mali principali di Milano, un cancro che andrebbe debellato ma che pare non interessare più di tanto alle autorità che invece potrebbero fare qualcosa.

Noi cittadini ci siamo quasi abituati a vedere i muri delle case sporcate da firme, scritte e nickname, i ragazzini e non solo, si sentono in diritto di poter "pasticciare" ogni palazzo a piacimento e adesso anche qualche monumento.

Stiamo parlando del piccolo scandalo avvenuto l'altra sera al Duomo, dove dei vandali si sono divertiti a sfidare la città imbrattando con tre scritte il monumento principale, il Duomo. Il Comune pare dormire su questo problema, forse la vernice protettiva stesa sulla facciata della palazzina Liberty non è un gran deterrente. Noi abbiamo più volte segnalato che se non si interviene al più presto la cosa potrà solo peggiorare. La moda delle tag è oramai vecchia di almeno un ventennio, pertanto non facile da debellare e neanche destinata a esaurirsi a quanto pare.

La Teoria delle Finestre Rotte, ovvero, se si lasciano i muri imbrattati, tutti si sentiranno in diritto di imbrattare i muri.













Post popolari in questo blog

Milano | Cagnola – Piazzale Accursio: al via il cantiere per il consolato USA

Finalmente ci siamo, lo storico ex Tiro a Segno Nazionale o Poligono della Cagnola, è ufficialmente un cantiere. Infatti sono cominciati i lavori per restaurare le vecchie palazzine e trasformarle nel Consolato Generale degli Stati Uniti d'America.

La foto che segue è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Consolato USA.
Purtroppo al momento non si conosce come sarà trasformato e come sarà restaurato il vecchio complesso del 1906.




Milano | Bovisa – Progetto di via Durando: aggiornamento

Dopo oltre un decennio di stallo, forse ci siamo per risolvere il cantiere di via Durando?

Siamo alla Bovisa dove all'incrocio tra le vie Durando e Don Giuseppe Andreoli, si trova un lotto in attesa di una definitiva riqualificazione da troppo tempo.

Forse l'attesa potrebbe essere giunta ad una svolta, perché sono comparsi, dopo tanto tempo, dei nuovi rendering per il palazzo che dovrebbe essere costruito in questo lotto.
Il progetto si era già visto qualche anno fa, ma rimase sulla carta (o nella rete). Differenziava un po' da questo, soprattutto dal punto di vista estetico e onestamente ci piaceva un po' di più.

Si tratta di una stecca commerciale e una residenziale sovrapposte a formare una corte pedonale. Progetto un po' coraggioso per questa parte di città, visto che i negozi chiudono anziché aprire, ma forse è anche un'idea per rivitalizzare il quartiere, anche perché la corte coi negozi metterebbe in connessione il Campus Bovisa del Politecnico di Milan…

Milano | Arexpo - Ecco il progetto del nuovo IRCCS Galeazzi

Ecco il progetto del nuovo IRCCS Galeazzi che sorgerà nell'ex area Expo, dove si trovavano i padiglioni dell'Angola, Brasile e Corea per intenderci.

Come già anticipato, il nuovo ospedale Galeazzi nell'agosto scorso ha acquistato una parte all'interno dell'area Expo. E' comparso il rendering del nuovo edificio la cui struttura riprende il disegno del progetto proposto in precedenza per la zona di Turro, con unica sostanziale differenza nell'altezza della struttura, che qui raggiungerà i 18 piani.

L'edificio non spicca per originalità nel disegno e si collocherà all'interno dell'area lungo il vecchio Decumano (l'arteria principale e più lunga utilizzata durante l'Expo) nel punto più vicino alle stazioni della M1 e del Passante Ferroviario di Rho Fiera.

Il tracciato del canale d’acqua perimetrale realizzato per l’Esposizione Universale verrà traslato, portandolo verso il decumano, valorizzandone la fruibilità e la percezione paesaggistica …