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Cultura: le luci delle Feste

Ogni anno, puntualmente, in questo periodo si alzano le polemiche sulle illuminazioni natalizie per le strade della nostra città. C'è chi sostiene che si tratti di uno spreco di risorse inutile, chi invece che la festa più importante dell'anno sia un diritto di tutti ad essere festeggiata come vuole la tradizione e che le luci ne sono una parte importante. Chi abbia torto o ragione non sapremmo dirlo in assoluto, forse come sempre la ragione sta in mezzo. Ma resta il fatto che Milano non eccelle certo per le illuminazioni e le decorazioni natalizie delle sue strade. Soprattutto se si confronta con altre città europee, dove il Natale è anche un'occasione per rendere più bella e invitante la città. Per una città come Milano, che è riconosciuta internazionalmente per la sua creatività e buon gusto, sarebbe sicuramente un'ottima occasione per mostrare la propria inventiva, promuoversi, attrarre visitatori anche per lo shopping e soprattuto rendere più piacevole e festosa la città per i suoi abitanti.

Buttiamo lì un'idea per la nostra giunta, che sappiamo spesso seguirci condividendo i nostri post sui canali Facebook del Comune, del sindaco e degli assessorati. Non certo per le prossime feste, ma magari per il prossimo anno. Pensiamo ad un coinvolgimento di scuole di arte e di design e delle numerose aziende del settore come sponsor per "arredare" con luci di design le nostre strade e piazze, almeno le principali sia in centro che in periferia (a tal proposito c'è comunque da sperare che quest'anno Corso Vittorio Emanuele non resti tristemente al buio come succede ormai da parecchi anni. Non si capisce infatti come sia possibile sia così poco viva e durante il Natale, visto che è la strada pedonale principale del centro città). Questa sarebbe un'occasione per studenti di scuole d'arte e design di mettersi in evidenza, per le aziende di avere visibilità, per la città di essere più bella. I costi che la comunità dovrebbe sostenere sarebbero minimi, chiedendo agli sponsor di fornire materiali e produzione alla creatività degli studenti in cambio di spazi pubblicitari nelle strade illuminate. L'iniziativa potrebbe chiamarsi DeLightMI, riprendendo l'inglese delight me, ovvero deliziami, con il MI di Milano ormai utilizzato quasi come marchio di fabbrica per molte iniziative (BikeMi, GuidaMi, RicaricaMi, ..), ma anche contenendo la parola light, cioè luce visto che di illuminazioni si tratta. Il tutto senza gare o concorsi, ma solo per il piacere di avere una città che a Natale sia più bella.

Un'ultima cosa. Non c'è certo il tempo per un'iniziativa del genere quest'anno. Ma almeno il bellissimo tram luminoso di qualche anno fa, sponsorizzato da Coca Cola, che piaceva e deliziava grandi e piccini durante le festività. Forse siamo in tempo per vederlo circolare di nuovo anche questo Natale.

Alex Giorgi



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