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Zona Tortona - La nuova illuminazione a LED

In questi giorni stanno sostituendo con nuovi punti luce i lampioni lungo via Bergognone. Quest'operazione fa parte di una vasto programma che prevede la sostituzione del vecchio sistema di illuminazione con quello più economico a LED.

Nella città di Milano esistono circa 141.000 lampioni per l’illuminazione pubblica su un’area di 180 chilometri quadrati. E sarà il capoluogo lombardo la prima metropoli italiana a sostituire le vecchie lampade a scarica e a essere illuminata interamente con LED. Il nuovo sistema di illuminazione è già iniziato in via sperimentale in alcune vie, ma si estenderà ad altre zone della città a partire dai mesi estivi di quest’anno e sarà completata prima dell’inizio di Expo 2105. Tutto questo costerà 38 milioni di euro investiti dall’azienda fornitrice dei servizi di energia elettrica (A2A), ma porterà un risparmio per il Comune di ben 16 milioni di euro l’anno.

Sono già molti i piccoli comuni italiani che hanno adottato l’illuminazione a LED, per non parlare delle capitali europee. Se si facesse la stessa operazione in tutte le città italiane, con un investimento iniziale di 3 miliardi di euro si otterrebbe un risparmio energetico di circa 1 miliardo di euro ogni anno.

La differenza tra l’illuminazione prodotta da un vecchio lampione e uno con lampada a LED è impercettibile a occhio nudo, ma quando si dà un’occhiata al contattore si nota un consumo energetico dimezzato. Senza contare che le lampade tradizionali vanno sostituite ogni due anni e smaltite opportunamente (ma con altissimi costi ambientali), mentre i LED hanno una vita media di 15 anni. Un ultimo importante vantaggio è quello che riguarda la manutenzione e la sicurezza: non sarà più necessario che i cittadini segnalino i guasti perché dalla centrale sarà possibile monitorare i punti luce in tempo reale.

Fonte Soloecologia




Nuovo lampione

Vecchio lampione

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