Passa ai contenuti principali

Zona Ovest - Gli avanzamenti della Lilla

Una serie di foto che mostrano lo stato dei lavori di alcune stazioni della M5 scattate da noi e da La Repubblica. Le fermate di Cenisio, Gerusalemme, Domodossola e Portello, oltre alla fermata di San Siro, dove i reporter di La Repubblica sono scesi nel cantiere.

Le fermate della M5 saranno dieci ad essere aperte per l'anno prossimo in occasione dell'EXPO.

Le prime cinque entro il 30 aprile del prossimo anno, prima dell'apertura dell'evento espositivo: si tratta delle stazioni di Domodossola, Lotto, Segesta, San Siro ippodromo e San Siro stadio.
E' quanto comunicato nel corso di un sopralluogo ai cantieri dalla società concessionaria per la progettazione, la costruzione e la gestione della linea: la Metro5 spa. Verso la fine di ottobre 2015 dovrebbero essere invece inaugurate le fermate di Monumentale, Cenisio, Gerusalemme, Tre torri e Portello. "Stiamo realizzando il programma ambizioso di realizzare una linea metropolitana in poco più di quattro anni - ha commentato nel corso del sopralluogo l'amministratore delegato di Metro5 spa, Giovanni D'Alò - I lavori sono completati all'85 per cento e rispetteremo i tempi, se non ci saranno imprevisti".

L'AD della società ha aggiunto che i primi collaudi partiranno in autunno, nel mese di ottobre, e "alcuni anche da fine settembre: sono già pronti i primi tre treni per iniziare a girare". Dal 1° marzo scorso la metro lilla funziona su nove stazioni, da Bignami a Garibaldi, per un totale di 6,1 chilometri, con un trasporto medio giornaliero di circa 50 mila passeggeri. Una volta ultimata, la linea M5, la prima automatizzata a Milano, collegherà la città per 12,8 chilometri da Bignami a San Siro con un tempo di percorrenza di 26 minuti. La rete metropolitana milanese avrà così 113 stazioni per oltre 100 chilometri di estensione.

fonte La Repubblica



Stazione del Portello







 Stazione di Cenisio





Stazione di Domodossola





Stazione di Gerusalemme






Stazione di San Siro











Post popolari in questo blog

Milano | Cagnola – Piazzale Accursio: al via il cantiere per il consolato USA

Finalmente ci siamo, lo storico ex Tiro a Segno Nazionale o Poligono della Cagnola, è ufficialmente un cantiere. Infatti sono cominciati i lavori per restaurare le vecchie palazzine e trasformarle nel Consolato Generale degli Stati Uniti d'America.

La foto che segue è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Consolato USA.
Purtroppo al momento non si conosce come sarà trasformato e come sarà restaurato il vecchio complesso del 1906.




Milano | Bovisa – Progetto di via Durando: aggiornamento

Dopo oltre un decennio di stallo, forse ci siamo per risolvere il cantiere di via Durando?

Siamo alla Bovisa dove all'incrocio tra le vie Durando e Don Giuseppe Andreoli, si trova un lotto in attesa di una definitiva riqualificazione da troppo tempo.

Forse l'attesa potrebbe essere giunta ad una svolta, perché sono comparsi, dopo tanto tempo, dei nuovi rendering per il palazzo che dovrebbe essere costruito in questo lotto.
Il progetto si era già visto qualche anno fa, ma rimase sulla carta (o nella rete). Differenziava un po' da questo, soprattutto dal punto di vista estetico e onestamente ci piaceva un po' di più.

Si tratta di una stecca commerciale e una residenziale sovrapposte a formare una corte pedonale. Progetto un po' coraggioso per questa parte di città, visto che i negozi chiudono anziché aprire, ma forse è anche un'idea per rivitalizzare il quartiere, anche perché la corte coi negozi metterebbe in connessione il Campus Bovisa del Politecnico di Milan…

Milano | Arexpo - Ecco il progetto del nuovo IRCCS Galeazzi

Ecco il progetto del nuovo IRCCS Galeazzi che sorgerà nell'ex area Expo, dove si trovavano i padiglioni dell'Angola, Brasile e Corea per intenderci.

Come già anticipato, il nuovo ospedale Galeazzi nell'agosto scorso ha acquistato una parte all'interno dell'area Expo. E' comparso il rendering del nuovo edificio la cui struttura riprende il disegno del progetto proposto in precedenza per la zona di Turro, con unica sostanziale differenza nell'altezza della struttura, che qui raggiungerà i 18 piani.

L'edificio non spicca per originalità nel disegno e si collocherà all'interno dell'area lungo il vecchio Decumano (l'arteria principale e più lunga utilizzata durante l'Expo) nel punto più vicino alle stazioni della M1 e del Passante Ferroviario di Rho Fiera.

Il tracciato del canale d’acqua perimetrale realizzato per l’Esposizione Universale verrà traslato, portandolo verso il decumano, valorizzandone la fruibilità e la percezione paesaggistica …