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Viabilità: i binari abbandonati

Corso Lodi, Porta Romana, Piazza Medaglie D'oro, Piazza Indipendenza, Porta Venezia, Via Petrella, Viale Pasubio, Via Cadamosto, Piazza Cavour, Via Monte di Pietà, Via Lesmi, Via Ausonio,
Ripa di Porta Ticinese; sono solo alcune delle strade dove è ancora possibile imbattersi in binari abbandonati, rimasti in esercizio per decenni e poi, col tempo, caduti in disuso. Si interrompono spesso nel bel mezzo di una piazza o di uno svincolo. Sono rotaie che decisamente creano disagi al traffico, soprattutto a chi percorre Milano con biciclette e scooter.

Piazza Cavour direzione via Palestro, in disuso dal 1970
Altri binari abbandonati? Via Gaffurio, Via Mercadante, Via Tadino, Via Paracelso, Via Plinio, Largo Rio de Janeiro, Via Colombo, Via Amperè, Via Ponzio, Via Pacini.

Fino all'avvento delle metropolitane e degli autobus Milano poteva contare su una davvero estesa rete tranviaria. Le rotaie oggi non vengono rimosse se non quando si deve intervenire massicciamente in un'opera stradale, perché i costi di rimozione e smantellamento sono consistenti. I vecchi tracciati sono spesso lì da tempo immemore, come in Ripa di Porta Ticinese, dove il tram non transita più dagli anni Settanta; in Via Ausonio e Lesmi, dove i tram vennero soppressi dopo l'apertura della fermata della M2 di Sant'Agostino nel 1983; nelle vie Gaffurio, Mercadante e Tadino, dove le rotaie sono in disuso dal 1958.

Binari in Via Tadino angolo con Via Errico Petrella in disuso dal 1958


Insomma, tutto lascia pensare che questi binari abbandonati resteranno dove sono ancora per molto tempo, a meno che non si approvi, come già scrivevamo poco più su, qualche grande opera di ristrutturazione urbana o magari uno sceicco non decida di finanziare i lavori per la loro rimozione.

Ringraziamo Camillo, un nostro lettore, per averci segnalato la cosa.










Una mappa della rete tranviaria del 1940

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