Passa ai contenuti principali

Zona Porta Ticinese - Piazza XXIV Maggio, primi commenti

Aperta al traffico la prima parte della piazza XXIV Maggio facciamo le pulci a quest'opera di sistemazione e riassetto urbano che possiamo dire sia bella in parte, perché alcuni aspetti potevano essere realizzati meglio.

Anzitutto nella parte centrale potevano mettere il pavé in pietra al posto dell'asfalto, almeno dove passa il tram. Piste ciclabili se ne potevano creare anche in direzione Corso San Gottardo e Ascanio Sforza. Brutta davvero brutta. 

Di seguito alcuni commenti a cosa abbiamo visto: 

Foto 1 pista ciclabile ok, marciapiede in cubetti di porfido ok, fermata tram in asfalto, perché? Come abbiamo già detto, perché la parte centrale, in teoria riservata solo ai mezzi pubblici, è stata asfaltata e non è in pietra?





Facciamo un passo indietro, in Viale Gorizia, dove è stato allargato il marciapiede e dove è stata creata la pista ciclabile. La pista finisce all'Alzaia Naviglio Pavese e non prosegue per il Naviglio Grande, come invece fa la pista lato Darsena. Anche qui come si vede, gran uso di catrame al posto della pietra.





Qui sopra la solita distesa di catrame che invece potrebbe essere mitigata da un'aiuola.


Di seguito due immagini dell'edicola abbandonata e dello spazio retrostante, dove inizia la scalinata per scendere il dislivello tra viale Gorizia e Via Ascanio Sforza. Spazio che sicuramente rimarrà così com'è, uno schifo.



LA ciclabile di Viale Gorizia. Evidenziato ulteriormente il dislivello tra il marciapiede e la strada. Si poteva mettere un muretto, mettere una ringhiera, o simili, una bici se per caso scende a velocità sostenuta rischia di volare e risultare pericolosa.




 Il percorso viabilistico per transitare la piazza ora è confinato a sud. Pare sia abbastanza contorto, soprattutto per la gran quantità do cordoli e aiuole.









Il chiosco del pescivendolo, la pescheria è ancora in allestimento.




Questa è la "piazza" lato pescheria e grande quercia.



 Questo è il binario per le manovre che taglia l'aiuola della quercia in due.


Qui ci siamo chiesti se non sarebbe stato meglio fare il cordolo dritto anziché come è stato realizzato che pare disegnato da un ubriaco.


Verso Viale Col di Lana, dove poi in futuro si potrà andare verso viale Gian Galeazzo e Viale Gabriele D'Annunzio.







 Ripristino di alcune linee del servizio pubblico





Post popolari in questo blog

Milano | Cagnola – Piazzale Accursio: al via il cantiere per il consolato USA

Finalmente ci siamo, lo storico ex Tiro a Segno Nazionale o Poligono della Cagnola, è ufficialmente un cantiere. Infatti sono cominciati i lavori per restaurare le vecchie palazzine e trasformarle nel Consolato Generale degli Stati Uniti d'America.

La foto che segue è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Consolato USA.
Purtroppo al momento non si conosce come sarà trasformato e come sarà restaurato il vecchio complesso del 1906.




Milano | Bovisa – Progetto di via Durando: aggiornamento

Dopo oltre un decennio di stallo, forse ci siamo per risolvere il cantiere di via Durando?

Siamo alla Bovisa dove all'incrocio tra le vie Durando e Don Giuseppe Andreoli, si trova un lotto in attesa di una definitiva riqualificazione da troppo tempo.

Forse l'attesa potrebbe essere giunta ad una svolta, perché sono comparsi, dopo tanto tempo, dei nuovi rendering per il palazzo che dovrebbe essere costruito in questo lotto.
Il progetto si era già visto qualche anno fa, ma rimase sulla carta (o nella rete). Differenziava un po' da questo, soprattutto dal punto di vista estetico e onestamente ci piaceva un po' di più.

Si tratta di una stecca commerciale e una residenziale sovrapposte a formare una corte pedonale. Progetto un po' coraggioso per questa parte di città, visto che i negozi chiudono anziché aprire, ma forse è anche un'idea per rivitalizzare il quartiere, anche perché la corte coi negozi metterebbe in connessione il Campus Bovisa del Politecnico di Milan…

Milano | Arexpo - Ecco il progetto del nuovo IRCCS Galeazzi

Ecco il progetto del nuovo IRCCS Galeazzi che sorgerà nell'ex area Expo, dove si trovavano i padiglioni dell'Angola, Brasile e Corea per intenderci.

Come già anticipato, il nuovo ospedale Galeazzi nell'agosto scorso ha acquistato una parte all'interno dell'area Expo. E' comparso il rendering del nuovo edificio la cui struttura riprende il disegno del progetto proposto in precedenza per la zona di Turro, con unica sostanziale differenza nell'altezza della struttura, che qui raggiungerà i 18 piani.

L'edificio non spicca per originalità nel disegno e si collocherà all'interno dell'area lungo il vecchio Decumano (l'arteria principale e più lunga utilizzata durante l'Expo) nel punto più vicino alle stazioni della M1 e del Passante Ferroviario di Rho Fiera.

Il tracciato del canale d’acqua perimetrale realizzato per l’Esposizione Universale verrà traslato, portandolo verso il decumano, valorizzandone la fruibilità e la percezione paesaggistica …