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Zona Carrobbio - Una targa commemorativa sulla casa dove visse Giuseppe Verdi

E’ stata approvata dalla Giunta la delibera per l’apposizione di una targa commemorativa in ricordo di Giuseppe Verdi sui muri dell’immobile di via Cesare Correnti 15, che il musicista abitò negli anni 1839/40 e dove creò le sue due prime opere: “Oberto, Conte di San Bonifacio” e “Un giorno di regno”.

“ Un gesto dovuto non solo per omaggiare la sua memoria, ma anche per contribuire a far conoscere ai milanesi e ai visitatori della città i luoghi che hanno segnato la presenza in città di uno dei musicisti più famosi nel mondo, che ha consacrato Milano, con il suo Teatro alla Scala, capitale internazionale della musica – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Una storia da seguire lungo le strade del centro città, che testimonia come Milano sia da sempre il luogo in cui il talento e l’arte trovano il modo di farsi realtà ”.

La targa andrà ad aggiungersi alle altre due che già ricordano la presenza di Giuseppe Verdi in città:
- la prima, posta l’anno successivo alla sua morte avvenuta nel 1901, si trova in via Manzoni sui muri del Grand Hotel et de Milan, a 500 metri dal numero 15 di via Cesare Correnti;
- l’altra, posizionata nel 1913 in occasione del centenario della nascita, è a circa 2 km, in via Santa Marta 19, dove Verdi abitò appena giunto a Milano nel 1932 presso l’abitazione di un compaesano di Busseto, sua città natale.

Questo il testo approvato dalla Giunta che sarà apposto sulla targa:


Negli anni 1839 – 1840 
il giovane Giuseppe Verdi 
dimorò in questa casa 
e vi compose le sue prime opere 
Il Comune di Milano pose 
Data


La targa sarà posta non appena pervenuto il nulla osta da parte della Soprintendenza dei Beni Artistici ed Architettonici e sarà realizzata in conformità al layout predisposto dal Settore Arredo del Comune.



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