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Zona Porta Ticinese - Il chiosco del pesce è un "ecomostro"?

ECOMOSTRO! Oramai urlare questo slogan pare sia di moda, giusto per dar contro a qualcosa che non ci piace poi tanto. In questo caso si tratta della pescheria costruita in piazza XXIV Maggio dove da decenni è sempre stata. Ecomostro una piccola struttura che prende il posto del vecchio chiosco del pesce. A protestare sono soprattutto gli abitanti del palazzo all'angolo tra la piazza e viale Gorizia. Un palazzo che andrebbe anche restaurato, visto che è sporco da tempo immemore e ricoperto da tag. Ora, che il chiosco è stato quasi completato si stanno animando ancora di più e hanno esposto degli striscioni che gridano: 'No all'ecomostro' e 'Piazza bene comune, no agli interessi privati, sindaco intervieni'.

Il comitato di residenti si oppone alla realizzazione ormai quasi completata, come dicevamo, del nuovo 'Kiosko' (per la vendita del pesce fresco e per il consumo sul posto di piatti preparati al momento). I residenti (che hanno fatto appelli al sindaco Giuliano Pisapia e al commissario unico di Expo Giuseppe Sala) avrebbero voluto la nuova struttura spostata nel mercato comunale, dall'altro lato della piazza. "Così è troppo grande, rovina l'armonia della piazza" dicono i residenti, che protestano anche per l'affitto che il negozio pagherà al Comune (circa 9mila euro l'anno) giudicato troppo basso. Noi abbiamo il sospetto che temano lo schiamazzo dei commensali e il puzzo della frittura che sicuramente per i mesi di chiusura non avevano più sentito.

Comunque diciamo che, la nuova struttura è si leggermente più grande, ma pensiamo che sia stata fatta così per via delle norme igieniche che ora verranno applicate (cucine più grandi, servizi igienici e altro) che prima mancavano. Ricordiamo anche che prima in questo spazio si trovavano altre strutture, un'edicola, una postazione BikeMi, una cabina dell'ATM e una marea di auto parcheggiate ovunque come si vede dalle vecchie foto della piazza.

Protestare va bene, ma forse farlo a lavori ultimati ci sembra stupido, i progetti circolano da oltre un anno, ben prima che iniziassero i lavori. Sarebbero soldi pubblici che andrebbero sprecati e ritardi sulla consegna che di sicuro renderebbero la piazza un'incompiuta.


Il vecchio chiosco del pesce








Gli striscioni di protesta



Il nuovo chiosco del Pesce








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