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Zona Portello - Le nostre impressioni dopo un giro in piazza Gino Valle

Piazza Gino Valle: pare un parcheggio sotto il sole.

Siamo andati a vedere la nuova piazza piazza Gino Valle da poco inaugurata. La giornata era minacciosa di pioggia, ma noi temerariamente siamo stati lì. Siamo saliti dalla scala a chiocciola realizzata sul lato di Viale Serra ora quel contro-viale porta il nome di Ignazio Gardella. La scala è in cemento armato, ricorda molto le costruzioni che si realizzavano negli anni Ottanta, purtroppo il nostro sospetto è che essendo così chiusa, diventerà una latrina e preda dei soliti imbrattamuri.

La passerella ciclopedonale non è stata ancora aperta, e non sappiamo quando finiranno di realizzare anche il tratto mancante del parco Portello lato nord, quello che metterà in collegamento questa piazza con il centro commerciale su piazzale Accursio.

La piazza è enorme, in declivio verso la parte meridionale e il grande timpano di Fiera Milano City. Il pavimento è in pietra decorato con disegni a onda. Al centro un grande "tavolo" che copre i vani ascensori per il sottostante parcheggio. Nella parte alta si trova una feritoia o catino che fa intravedere  uno spazio commerciale (magari pronto per ospitare la ristorazione con qualche bar e ristorante) con terrazza.
I tre edifici per uffici trapezoidali ancora non ci convincono, poco eleganti e massicci.

le poche piante di magnolia poste nella parte inferiore della piazza sono in parte già secche. Ancora non capiamo perché questo tipo di pianta che di sicuro non farà gran ombra.

Comunque l'aspetto della piazza è di un enorme spazio vuoto con al centro un ingombrante  tabernacolo che ne impedirà l'uso completo. Infatti se si volesse usare la piazza per manifestazioni musicali, o teatrali avrà questo "coso" centrale che ne condizionerà ogni evento.

Forse l'idea di una grande piazza poteva non essere male, ma ci immaginiamo questo spazio durante i mesi estivi dove il sole scalderà il luogo senza permettere una serena passeggiata a nessuno.

Sarà di sicuro il nuovo regno degli skater.






































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