CONTATTACI

Se hai segnalazioni o curiosità inerenti a Milano, scrivici all'indirizzo: info@urbanfile.org

venerdì 15 agosto 2014

Zona Porta Volta - Piazzale Baiamonti: il caos

Snodo molto importante, comparso persino in un film con Celentano (Lui è peggio di me), crocevia fra luoghi di grande o crescente interesse (ad est si va verso Porta Garibaldi, Corso Como e il nuovo complesso di Porta Nuova, passando per quella che sarà la Fondazione Feltrinelli; a nord si va al Cimitero Monumentale, che si "apre" sul piazzale attraverso un magnifico cannocchiale prospettico; a ovest si passa per la bella e riqualificata via Paolo Sarpi del Quartiere Cinese; a sud si passa fra i caselli di Porta Volta e si va verso Moscova, Lanza, Duomo). In prospettiva, Piazzale Baiamonti diventerà ancora più importante: quando la stazione M5 Monumentale sarà inaugurata, i lavori alla limitrofa Fondazione Feltrinelli completati così come quelli del vicino Progetto ex Enel. Il piazzale, oggi di fondamentale importanza per i flussi di trasporti (direttrice stradale, da cui passano anche tram e autobus) e del turismo, diventerà sempre più centrale e protagonista del nuovo quadrante.

Ad oggi, tuttavia, il piazzale versa in uno stato deprecabile. Ne abbiamo parlato più volte, oggi proponiamo alcune foto nuove e lanciamo l'ennesimo campanello d'allarme: con Expo alle porte, tenere il piazzale nel suo stato attuale è una macchia bella grossa su un'area (Porta Volta / Sarpi / Garibaldi / Monumentale) molto appetibile. Per garantire un itinerario impeccabile e gradevole per turisti e cittadini, il piazzale deve essere risistemato. Non occorrono investimenti ingenti, solo l'adozione di misure di minimo decoro.

La zona:


Stato attuale:



Spartitraffico distrutto, a pezzi, nei pressi di attraversamento pedonale, binari di tram e strada trafficata.


Aiuola immersa nella sporcizia.



Lato ovest di Viale Ceresio: completamente assediato dalle automobili, su ambo i lati. L'ideale? Erigere un doppio cordolo che delimiti le aiuole, eliminando i parcheggi illeciti sul lato che da sul viale, mantenendo solo quelli sul lato del controviale (non più a cavallo dell'aiuola, però: il marciapiede da questo lato viene eliminato e i parcheggi disposti a lisca di pesce.
Da notare anche la vecchia impalcatura in ferro, arrugginita e degradata, su cui venivano affissi i manifesti.


Pensilina abbandonata: non passa alcun mezzo pubblico.


Parcheggi (in divieto di sosta) sul lato del viale.


Ma Milano non aveva un altro tipo di cestini?








Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...