Stavamo ormai per perdere ogni speranza. Alla fine, invece, è stato consegnato sia il parcheggio sia la piazza. Ci sono voluti oltre dieci anni per la costruzione dell'autosilo e in casi come questi si capisce molto bene perché i parcheggi sotterranei non siano graditi dalla cittadinanza: un disagio in superficie che si protrae per un numero di anni del tutto imprevedibile. Qui i problemi sono stati molteplici: pare parecchie irregolarità da parte dei primi costruttori, magagne a loro volta celate da alcuni funzionari del Comune (
articolo sul Corsera). Il parcheggio, per l'esattezza al di sotto della Piazza Dino Compagni ma generalmente più noto col nome di Via Ampère, è stato infine completato dalla ditta T&T.