Lungo le vie Palanzone e Maestri del Lavoro c'è uno spazio a parcheggio che è stato sistemato a dovere solo in minima parte, con alberi e cespugli. Perché il resto del parcheggio è una distesa di catrame e lamiere? Basterebbero delle piante per rendere il tutto più gradevole.
mercoledì 9 gennaio 2013
I parcheggi non regolamentati: comodi ma indecorosi
Viale Monza: passeggiando sul marciapiede del lato destro (soprattutto) in direzione Sesto l’occhio cade inevitabilmente sulle automobili parcheggiate seguendo un fantasioso schema a spina di pesce autodisciplinato, un po' sul marciapiede e un po' sulla strada, senza alcun allineamento di sorta. Il risultato è un forte degrado dell’ambiente urbano, sia dal punto di vista della percezione visiva che da quello della fruibilità degli spazi. Non converrebbe restringere il marciapiede, comunque ristretto in modo irregolare attualmente, creando un parcheggio ordinato a spina di pesce creando spazi correttamente delimitati e ordinati?
Progressi in Piazza Duca D'Aosta
Prosegue il compito dei giardinieri davanti alla Stazione Centrale. Dobbiamo dire un po' a rilento, specie per quanto riguarda la sottostante stazione della metropolitana e di conseguenza gli spazi attorno alle uscite pedonali, però la parte a verde pare stia proseguendo bene.
martedì 8 gennaio 2013
I restauri al Castello Sforzesco
Oggi è iniziata la rimozione delle impalcature dalla Torre del Filarete: finiti i restauri. Credo sia la prima volta che la torre venga sottoposta ad un intervento di tale entità da quando è stata ricostruita, più di cent'anni fa. Piano piano si stanno recuperando e sistemando le diverse aree del Castello, già avvenute per la Rocchetta, la Corte Ducale e della Cortina di Santo Spirito di Piazza d'Armi (con il finanziamento di Fondazione Cariplo) con un lavoro meticoloso di conservazione e restauro.
Non sarebbe più bella con un po' di verde?
Piazza San Marco, già menzionata in passato parlando di parcheggi, tempo fa è stata dotata di un tratto di pista ciclabile. Un intervento certamente decoroso, ma perché non fare un piccolo sforzo per realizzare qualcosa di meglio? Una distesa di catrame con poche attenzioni per l’ambiente urbano. Io avrei creato un'aiuola, avrei piantumato degli alberelli, avrei reso l'ambiente più a misura d'uomo. Come sempre sono le piccole differenze che cambiano l'ambiente in cui viviamo: proprio piccole, ma in comune forse non hanno fantasia e immaginazione.
Meglio col Catrame o un po' di verde?
Villa Simonetta, 300mila euro per il restauro
Partiranno quest’anno i lavori di restauro degli affreschi della Cappella Gentilizia di Villa Simonetta, sede della Civica Scuola di Musica. Il trittico, attribuito al pittore lombardo Bernardo Zenale (1460 ca.-1526), sarà restaurato grazie ai circa 300mila euro stanziati dalla Giunta a fine dicembre.
Durante lo stesso mese, la Civica Scuola di Musica ha festeggiato il suo 150° anno di vita con un concerto gratuito al Teatro Dal Verme, cui hanno partecipato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e l’assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Cristina Tajani.
“Abbiamo recuperato le risorse necessarie per restaurare un importante affresco, attribuito dagli studiosi a Bernardo Zenale, che da diversi anni attendeva di essere riportato all’antico splendore e restituito a tutti”, ha dichiarato l’assessore Tajani. “Villa Simonetta è un patrimonio per la città e per la Zona e vogliamo che i suoi meravigliosi spazi interni e il giardino siano utilizzati al meglio da allievi e insegnanti della Scuola di Musica e anche dagli abitanti del quartiere”.
“Con lo stanziamento di questi fondi il Comune di Milano afferma ancora una volta il positivo spirito di collaborazione verso Fondazione Milano e soprattutto la volontà di valorizzare le nostre Scuole Civiche”, ha dichiarato il presidente di Fondazione Milano Filippo Del Corno. “La rivitalizzazione delle Scuole non passa solo attraverso l’attenzione mostrata dall’Amministrazione verso gli studenti, i docenti e tutte le attività didattiche, ma anche attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Come nel caso della splendida Cappella Gentilizia che, dopo il restauro, la città potrà tornare ad ammirare”. La Civica Scuola di Musica fu istituita per volere del Comune di Milano nel 1862 e ha operato come scuola musicale popolare, dedicata anche alla formazione degli strumentisti e dei coristi della Scala e della Banda civica. L’istituzione è stata dunque presente sul territorio per un secolo e mezzo, articolandosi via via nelle direzioni musicali più diverse: dalla musica antica, terreno di specializzazione per studenti già diplomati, alla classica, dalla contemporanea ai linguaggi delle nuove tecnologie e ai numerosi corsi per i più piccoli, dal jazz (Civici corsi di jazz) ai Civici cori e ai laboratori per amatori, sempre mostrando una vivace vocazione nei confronti della sperimentazione musicale e garantendo standard di assoluta qualità, tali da diventare, con il tempo, polo di attrazione anche per studenti e specialisti di moltissimi Paesi.
Questo sorprendente richiamo ha favorito un processo di internazionalizzazione dell’antica struttura cittadina. Gli istituti, infatti, contano circa 1500 studenti provenienti da 30 Paesi diversi. Oggi vi si percepisce un respiro multiculturale che fa della lunga storia di Villa Simonetta, restituita alla vita culturale e artistica della città dopo i restauri post-bellici, uno spazio ricco di stimoli che offre, nelle sue prestigiose architetture, testimonianze del passato e consente una formazione di alto livello per allievi di tutte le età.
Il Comune di Milano
Durante lo stesso mese, la Civica Scuola di Musica ha festeggiato il suo 150° anno di vita con un concerto gratuito al Teatro Dal Verme, cui hanno partecipato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e l’assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Cristina Tajani.
“Abbiamo recuperato le risorse necessarie per restaurare un importante affresco, attribuito dagli studiosi a Bernardo Zenale, che da diversi anni attendeva di essere riportato all’antico splendore e restituito a tutti”, ha dichiarato l’assessore Tajani. “Villa Simonetta è un patrimonio per la città e per la Zona e vogliamo che i suoi meravigliosi spazi interni e il giardino siano utilizzati al meglio da allievi e insegnanti della Scuola di Musica e anche dagli abitanti del quartiere”.
“Con lo stanziamento di questi fondi il Comune di Milano afferma ancora una volta il positivo spirito di collaborazione verso Fondazione Milano e soprattutto la volontà di valorizzare le nostre Scuole Civiche”, ha dichiarato il presidente di Fondazione Milano Filippo Del Corno. “La rivitalizzazione delle Scuole non passa solo attraverso l’attenzione mostrata dall’Amministrazione verso gli studenti, i docenti e tutte le attività didattiche, ma anche attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Come nel caso della splendida Cappella Gentilizia che, dopo il restauro, la città potrà tornare ad ammirare”. La Civica Scuola di Musica fu istituita per volere del Comune di Milano nel 1862 e ha operato come scuola musicale popolare, dedicata anche alla formazione degli strumentisti e dei coristi della Scala e della Banda civica. L’istituzione è stata dunque presente sul territorio per un secolo e mezzo, articolandosi via via nelle direzioni musicali più diverse: dalla musica antica, terreno di specializzazione per studenti già diplomati, alla classica, dalla contemporanea ai linguaggi delle nuove tecnologie e ai numerosi corsi per i più piccoli, dal jazz (Civici corsi di jazz) ai Civici cori e ai laboratori per amatori, sempre mostrando una vivace vocazione nei confronti della sperimentazione musicale e garantendo standard di assoluta qualità, tali da diventare, con il tempo, polo di attrazione anche per studenti e specialisti di moltissimi Paesi.
Questo sorprendente richiamo ha favorito un processo di internazionalizzazione dell’antica struttura cittadina. Gli istituti, infatti, contano circa 1500 studenti provenienti da 30 Paesi diversi. Oggi vi si percepisce un respiro multiculturale che fa della lunga storia di Villa Simonetta, restituita alla vita culturale e artistica della città dopo i restauri post-bellici, uno spazio ricco di stimoli che offre, nelle sue prestigiose architetture, testimonianze del passato e consente una formazione di alto livello per allievi di tutte le età.
Il Comune di Milano
Riqualificazione in Via Fabio Filzi 29
Il Palazzo uffici Siemens di Via Fabio Filzi angolo via Galvani, è del 1936. Progettato dall' Ing. Cristoforo Bietti, dall'Ing. Aldo Pozzi e dall'Architetto Cesare Perelli per la Società A.F.L. Falck, i lavori furono eseguiti dall'Impresa Borio Mangiarotti. Il palazzo è stato per anni occupato dagli uffici della Regione Lombardia, ora trasferiti nella nuova sede istituzionale, ed attualmente non è assegnato ad alcun locatario. A breve verrà dato il via ad un intervento di riqualificazione con nuove volumi aggiunti e modifiche sostanziali, ma fortunatamente verrà mantenuta la vecchia struttura anni Trenta che noi di Urbanfile troviamo molto interessante e ancora attuale. L'intervento è stato progettato dallo studio Asti Architetti, specializzato in interventi su immobili esistenti di pregio: dalle simulazioni fotografiche pare vi sia l'intenzione di preservare l'aspetto generale dell'edificio anni Trenta con poche modifiche, integrando con leggerezza i volumi aggiunti realizzati in vetro e acciaio.
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