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lunedì 29 giugno 2015

Zona Lambrate - Ripulito il Lambro

La mattina di sabato 27 giugno 2015 è iniziata, alle ore 9, la giornata di grandi pulizie del fiume Lambro. A organizzarla sono stati il Comune di Milano con gli assessori Pierfrancesco Maran (Ambiente) e Marco Granelli (Sicurezza, Protezione civile) e la Regione Lombardia con gli assessori Viviana Beccalossi (Territorio) e Simona Bordonali (Protezione civile), insieme a Città Metropolitana, Protezione civile, AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) e Amsa, i Consigli di Zona 2, 3 e 4.






Lungo i due chilometri degli argini del fiume che attraversa il parco hanno collaborato circa 150 persone, soprattutto volontari, con l'obiettivo di prevenire le esondazioni del fiume Lambro: Protezione Civile insieme ad Amsa e AIPo hanno rimosso dal letto del fiume e dalle sue rive grandi alberi che le piene avevano abbattuto e che si erano riversati nelle sue acque; mentre i cittadini, insieme alle Gev del Comune di Milano e alle associazioni ambientali e territoriali hanno collaborato a rimuovere rami, fogliame e le zone adiacenti ai fiumi.

"Una bella prova di collaborazione fra istituzioni, enti, volontari e cittadini che voglio ringraziare tutti. Oggi abbiamo dato prova che lavorare insieme è possibile e abbiamo dato inizio a un'opera di pulizia che certamente porteremo avanti nei prossimi mesi dando continuità a una iniziativa che rientra fra quelle messe in campo con BellaMilano, allargandola oltre i confini della città. Tenere pulito il letto del Lambro è indispensabile per prevenire le esondazioni " dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale.

Nel corso della giornata sono stati asportati dal fiume Lambro e dalle sue rive oltre 10 cassoni da 30 metri cubi di materiale vario, soprattutto tronchi. Si è reso necessario l'utilizzo di circa 31 mezzi pesanti (gru, ragni, camion oltre a motoseghe e piccoli cingolati) messi a disposizione dalle organizzazioni di Protezione civile, Comune, Polizia locale, Amsa.





mercoledì 17 giugno 2015

Zona Lambrate - La Mostra "La Memoria nutre il pianeta"

20 artisti, 4.000 mq di spazio espositivo, un unico tema: la Memoria, intesa come una ri-scoperta a tutto tondo delle radici e delle fondamenta sulle quali oggi come ieri costruiamo il nostro futuro.

Un nuovo opening per la nostra factory: una serata che ha come protagonista la giovane arte contemporanea ma anche tanti altri contenuti. Live painting, street art, jazz, rock, danza contemporanea e....non vogliamo svelarvi tutto! 

La Mostra "La Memoria nutre il pianeta" rimarrà aperta dal 19 giugno al 12 luglio.



Vi aspettiamo presso Mostrami Factory @Folli50.0!! 

Via Egidio Folli 50, Lambrate!

Come raggiungerci? 
8 minuti da MM2 Lambrate
Bus: 54, 55, 75, 965
Tram: 23-33

**Free entry** (come sempre)










giovedì 9 aprile 2015

Zona Rottole - Quando a Lambrate c'era il lago

Chi mai potrebbe immaginare a Lambrate un lago usato soprattutto all'inizio del 1900 come luogo di svago?
Infatti dove oggi si trova il Giardino Marisa Bellisario sul lato meridionale di Piazza Udine, fino agli anni Cinquanta si trovava un laghetto.

Nel 1910 circa, venne realizzata una struttura sportiva all'interno di una cava che si trovava tra le località Rottole e Lambrate. Si trattava di un noleggio barche e canoe, un solarium, un ristorante, una balera e una birreria, il tutto affacciato su questo piccolo bacino d'acqua.
I terreni erano di proprietà della famiglia Ingegnoli, noti vivaisti milanesi, che a fine 800 avevano spostato il vivaio principale proprio alla Cascina Melghera, sita tra via Feltre e via Crescenzago perché l'avanzamento della città aveva "divorato" i loro terreni che si trovavano tra il Corso Buenos Aires e l'attuale Stazione Centrale. A cascina Melghera su un’area di quarantaquattro ettari tra vivai e laghetti venne trasferito il “Tennis MonteRosa” nel 1926 che pochi anni dopo cambierà nome in  “Tennis Club Miralago”. Sempre nelle vicinanze si trovavano altri due piccoli laghetti, sempre di proprietà della famiglia Ingegnoli, poi uniti negli anni 30, denominato Lago Parco e nelle cui vicinanze si trovava un luna park, che verrà poi inglobato nel futuro Parco Lambro.
A causa della costruzione del Quartiere Feltre, il vivaio e tutto il resto vennero sfrattati, ma il Comune di Milano cedette un’area di 25.000 mq. poco distante in Via Feltre, dove si trovava l'altro laghetto degli Ingegnoli. Su quest’area venne edificata l’attuale sede del Tennis Club Ambrosiano, che viene inaugurata il 25 maggio 1963. Nei primi anni 50 entrambi i laghetti vennnero prosciugati causa sempre dell'avanzamento della crescente città.

Chissà se almeno il grazioso Miralago fosse rimasto, inglobato magari in un parchettino, se avrebbe cambiato l'aspetto di quest'angolo di Milano.









lunedì 16 marzo 2015

Zona Lambrate - Via Conte Rosso riqualificata

Domenica 15 marzo 2015 l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran e l’assessore ai Lavori Pubblici Carmela Rozza, insieme al Direttore Generale di MM SpA Stefano Cetti, hanno partecipato alla festa di inaugurazione del nuovo look di via Conte Rosso. L’intervento, promosso dal Comune di Milano, ha riguardato la rete fognaria e dell’acquedotto nella zona. A questo è seguita la riqualificazione di via Conte Rosso, realizzata da MM, dall’intersezione con via Saccardo a via Dardanoni.

 


“Grazie alla collaborazione di MM per la rete idrica e del Consiglio di Zona 3, il Comune di Milano è riuscito a realizzare un’importante riqualificazione del quartiere, condivisa con i cittadini e i commercianti, che contribuirà a rilanciare la fruibilità della zona da parte dei pedoni e a ripristinare il decoro nel quartiere”, hanno dichiarato gli assessori Maran e Rozza.

“Siamo felici di riconsegnare ai residenti della zona di via Conte Rosso questa parte di città più vivibile e più bella esteticamente” ha dichiarato Stefano Cetti, Direttore Generale di MM SpA - in anticipo di due settimane rispetto al cronoprogramma fissato. A fronte di un intervento molto complesso, contestualmente MM ha colto l’opportunità di realizzare le opere che hanno portato a questa riqualificazione”.

Per quanto riguarda gli interventi sulla rete fognaria e sull’acquedotto, sono stati completati gli interventi di via Crescenzago e quelli di via Conte Rosso fino all’intersezione con via Folli. Qui, oltre alla realizzazione della nuova dorsale fognaria, è stato necessario provvedere alla realizzazione della posa della nuova tubazione per il servizio acquedotto e intervenire sugli altri sottoservizi esistenti, in particolare sulle tubazioni del gas, per tutta la lunghezza dell’intervento. Inoltre si è provveduto allo spostamento dei cavi a fibra ottica trovati in posizione non prevista rispetto al progetto e interferenti con il tracciato del nuovo condotto. Un altro intervento verrà realizzato in via Sbodio a partire da maggio, per consentire gli eventi collegati al “Fuori salone del mobile” previsto nel quartiere di Lambrate nelle prime due settimane di aprile.

I lavori di riqualificazione hanno riguardato il rialzo della pavimentazione dall’intersezione con via Saccardo a via delle Rimembranze di Lambrate, la posa di dissuasori di sosta, l’allargamento del marciapiedi dal lato dei numeri civici di via delle Rimembranze di Lambrate e un ulteriore rialzo della pavimentazione lungo via Ventura fino al numero civico 36 di via Conte Rosso.

L’investimento per i lavori sulla fognatura a carico del Comune di Milano è stato di 2.977.658 euro, mentre per la riqualificazione di via Conte Rosso MM ha speso circa 273.000 euro.






lunedì 23 febbraio 2015

Zona Lambrate - Il degrado avanza

Ci troviamo in piazza Enrico Bottini, davanti alla stazione ferroviaria di Lambrate e a le uscite della metropolitana coperte dalla grande tettoia. Bell'intervento moderno, peccato che questo spazio sia completamente degradato. Solite scritte sui muri, sporcizia, vetri rotti, puzza d'urina e inquietudine sono il biglietto da visita per chi transita da queste parti. Possibile non riuscire a tenere pulito costantemente?











mercoledì 4 febbraio 2015

Zona Lambrate - La riqualificazione di via Conte Rosso

Via Conte Rosso è il cuore della vecchia Lambrate, era la via principale del paesino che col tempo è stato divorato dalla grande città, univa la vecchia chiesa di San Martino con la cappelletta, via che finalmente cambia volto. Via assieme alla vicina via Ventura che si sta rivitalizzando, specie durante la settimana del Fuori Salone che la vede protagonista di esposizioni ed eventi. Infatti da qualche mese è sottoposta ad un totale rinnovamento, dai sottoservizi all'arredo urbano. Specialmente il tratto che va dal Viale delle Rimembranze di Lambrate alla chiesa di San Martino, che sarà reso semi pedonale con marciapiedi piastrellati come era già avvenuto in via Canzi davanti a San Martino. Prevede inoltre l’istituzione della Zona 30 (limite velocità a 30 km/h) riguardante sia via dei Canzi che via Conte Rosso con l’installazione anche di un dosso all’inizio della via Conte Rosso.




















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