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martedì 6 ottobre 2015

Zona Bicocca - Prysmian Group HQ in costruzione

Maurizio Varratta ha ridisegnato uno spazio per il quartier generale della Società “Prysmian Group” in Bicocca, a due passi dall'Hangar Bicocca e al Bicocca Village.

Si tratta di una ricostruzione e conversione d'utilizzo di vecchi edifici industriali dell'“ex Ansaldo”. Molti sono stati sostituiti da nuovi edifici che nella forma ricordano i vecchi spazi industriali ma saranno funzionalmente più efficaci e moderni. 

L’intero complesso sarà composto da tre corpi di fabbrica, destinati agli uffici, servizi ed attività connesse, intervallati a loro volta da due “Serre”, ossia da spazi vetrati a tutt’altezza destinati ai collegamenti tra i vari corpi ed alla mobilità interna in generale, caratterizzati dalla presenza di una vegetazione del tipo idroponico (coltivazione senza terra) intervallata da vasche d’acqua che nel complesso contribuiranno alla regolazione del microclima.









Dal sito di Maurizio Varratta









martedì 29 settembre 2015

Zona Bicocca - Gli alberi di Via Chiese

 Tra Via Chiese e Via Friedrich Von Hayek alla Bicocca si trova un'aiuola con percorso pedonale al centro, una sorta di Ramblas. Abbiamo notato con piacere che dopo un anno (il 2014) in cui gli alberi erano seccati quasi tutti, quest'anno sono stati rimpiazzati da nuove piante.






Il dialetto nel giugno dello scorso anno



venerdì 26 giugno 2015

Zona Bicocca - La street art tra i palazzi con Chained

Un progetto per la street art all’aperto e in spazi chiusi con nove artisti internazionali. Si tratta di Chained, l’iniziativa promossa dalla Galleria Wunderkammern, presentata ieri all’Expo Gate alla presenza dell’assessore ai Lavori Pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza: il Comune di Milano ha infatti collaborato alla realizzazione di Chained, assieme a Istituto Cervantes, Ambasciata di Spagna, mettendo a disposizione l’hangar di via Amari.





“E’ una grande occasione per la street art – ha dichiarato l’assessore Rozza - di mostrare ai milanesi le qualità di un'arte nuova, di grande impatto, praticata dai giovani. La città sarà sicuramente arricchita da opere che fanno discutere: invito i cittadini a visitare le mostre e i luoghi in cui sono state realizzate. Ringrazio la Galleria Wunderkammern, gli artisti e MM SpA che ha curato il progetto per la licenza di agibilità temporanea, quello dell’allestimento e tutto l’iter ammnistrativo-burocratico che ha consentito il successo di questo evento”.

"Siamo particolarmente felici di aver realizzato questo grande progetto artistico sul territorio milanese. Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il supporto di un gruppo di persone che, sin da subito, hanno sposato il progetto. Riteniamo di aver raggiunto un risultato straordinario grazie all'impegno profuso dagli artisti, che sono sin da subito entrati in simbiosi con il territorio, realizzando degli interventi e delle opere che commentare a parole sarebbe riduttivo, grazie all'entusiasmo dimostrato da cittadini ed istituzioni", ha spiegato il co-direttore di Wunderkammern Giuseppe Pizzuto.

Oltre che in via Amari, sarà allestita una mostra all’Instituto Cervantes di Milano. Le opere in strada sono invece a Quarto Oggiaro in via Vittani e via Simoni e alla fermata della linea 7 degli Arcimboldi all’Ateneo Nuovo della Bicocca. I nove artisti chiamati sono tra i più importanti sulla scena dell’arte urbana: 2501, Atomo, Borondo, BR1, C215, Max Rippon, Sam3, Sten Lex ed Edoardo Tresoldi.

Tema di Chained è quello di Expo2015 "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita". Partendo dal concetto di catena alimentare, struttura ecologica naturale, gli artisti di Chainedindagano le complesse dinamiche che legano gli esseri umani alla natura della quale fanno parte. Una catena di esperienze umane e artistiche che vanno ad amplificare lo spettro di punti di vista sul tema dell’Expo, nel versante dell’arte e della creatività.

Il progetto esplora inoltre un altro fondamentale concetto della natura: l’evoluzione e la sua casualità. I nove artisti presentano nuove opere realizzate in esclusiva per il progetto. Le opere, situate nella sede principale di via Amari 18, saranno realizzate con diverse tecniche e materiali, e comprenderanno anche sculture e installazioni. All’Istituto Cervantes in centro storico saranno invece esposti i lavori dei due artisti spagnoli Borondo e Sam3, tra i quali un’opera di Borondo pensata appositamente per la facciata dell’istituzione e visibile da via Dante.

L’ingresso per le mostre è libero. Questi gli orari:

Hangar Via Michele Amari 18, Milano: dal 30 giugno al 31 luglio 2015. Martedì-Domenica, ore 16 – 20.

Instituto Cervantes, via Dante 12, Milano: dal 2 luglio al 22 luglio 2015. Lunedì-Venerdì, ore 15 – 19.



venerdì 20 marzo 2015

Zona Bicocca - Bicocca degli Arcimboldi e Pirelli Headquarters presso la ex-torre di evaporazione

Giornate del FAI - Fondazione Pirelli: Bicocca degli Arcimboldi e Pirelli Headquarters presso la ex-torre di evaporazione via Bicocca degli Arcimboldi, 3



Continua la nostra anteprima sui beni visitabili in occasione delle giornate FAI di Primavera di sabato 21 e domenica 22 marzo. Per informazioni su tutti i beni visitabili http://www.giornatefai.it/ e https://www.facebook.com/fai.delegazione.milano

Il quartiere Bicocca

Il quartiere Bicocca, situato alla periferia nord-est di Milano, che con la sua trasformazione da sito industriale a distretto della conoscenza e della ricerca testimonia un momento di passaggio epocale della nostra società, è l'area dove è maggiormente evidente l’attenzione e l’investimento di Pirelli nel territorio e nella cultura.

Dall’Headquarter alla Fondazione Pirelli, passando per la Bicocca degli Arcimboldi, il quartiere Bicocca ospita i luoghi e segni urbanistici che segnano centinaia di anni di storia e oggi contribuiscono a determinare la nuova identità del quartiere, modificandone in senso positivo la fruizione e la percezione.






Headquarter Pirelli

La progettazione dell’Headquarter viene affidata, dopo un concorso pubblico lanciato nel 1989, all’Architetto Vittorio Gregotti all’interno del progetto generale di riurbanizzazione dell’area di Bicocca. Gregotti sceglie di mantenere al centro dell’edificio la spettacolare torre di raffreddamento, realizzata nel 1950 per la refrigerazione dell’acqua, che presenta un profilo a iperbole, misura 32 metri di diametro alla base e 22 alla sommità, ed è alta 46 metri.

L’edificio, completato nell’agosto del 2003, consiste in un grande cubo di 50 metri per 50 sul cui perimetro si trovano gli uffici, distribuiti su dieci piani, collegati da passerelle aeree alle sale riunioni. Al piano terra della torre si trova un auditorium da 350 posti, mentre sul tetto è situata la piattaforma circolare per l’eliporto.

La torre di raffreddamento è sicuramente l’edificio più significativo dell’area, centro focale dell’intera Bicocca e simbolo della trasformazione del quartiere.



La Bicocca degli Arcimboldi

Il quartiere Bicocca prende il suo nome dalla Bicocca degli Arcimboldi, quattrocentesca "villa di delizie" fatta erigere dalla nobile famiglia milanese degli Arcimboldi che la utilizzava per le vacanze e le battute di caccia. Costruita attorno al 1450 in quella che era allora aperta campagna, la Bicocca è un ampio edificio rettangolare a due piani, importante esempio di residenza di quell’epoca. Ridottasi ad inizio Novecento a poco più che un deposito per attrezzi agricoli, dopo un primo intervento di restauro già avviato nel 1910, la Bicocca degli Arcimboldi entra a far parte nel 1918 delle proprietà della Pirelli dopo essere passata nelle mani di altre importanti famiglie milanesi. Un ulteriore ciclo di restauri viene condotto nel 1922: la Bicocca si avviava a essere prima una casa collegio per orfani e ciechi di guerra, poi “scuola all’aperto” per alunni disagiati, e poi ancora asilo per i figli dei lavoratori.
Nuove ristrutturazioni avverranno nel 1933, nel 1947 e soprattutto nel 1953: da quell’anno, la Bicocca viene definitivamente adibita a sede di rappresentanza del Gruppo. Oggi conservata all'interno dell’Headquarter Pirelli, la Bicocca degli Arcimboldi è uno degli esempi meglio conservati di architettura quattrocentesca lombarda. Il restauro del 1994-1996 ha riportato alla luce le decorazioni originali: un’attenzione particolare merita il recupero dei graffiti, decorazioni tipiche delle ville e dei palazzi della Lombardia del XV secolo, con motivi a piuma di pavone, a squame lanceolate o a losanghe composte da foglie di palme, come quelle dell’ampio ingresso. Anche il motivo del sole, ripetuto più volte sia al piano terreno sia al primo piano, alternato a stelle e decori geometrici, è un tipico elemento di decorazione lombarda. La sala con gli affreschi di maggiore importanza, detta "Sala delle Dame”, si trova al primo piano e ritrae gruppi di donne, probabilmente appartenenti alla famiglia degli Arcimboldi, intente alle attività quotidiane. La Bicocca costituisce una chiara testimonianza della vita sociale del XV secolo ed è uno dei rari esempi di architettura civile di campagna dell’epoca giunto fino a noi.

 




La Fondazione Pirelli

La Fondazione Pirelli è ospitata nell’edificio detto “Fabbricato 134”, una palazzina degli anni Trenta che mantiene tutto il fascino dell’architettura industriale che caratterizzava il celebre stabilimento milanese, cuore della Pirelli fin dal 1908. Costituita nel 2009, la Fondazione Pirelli ha tra i suoi obiettivi la salvaguardia del patrimonio storico dell’azienda e la promozione della cultura d’impresa di Pirelli attraverso convegni, iniziative in collaborazione con altre istituzioni culturali e attività espositive. La valorizzazione dei diversi fondi dell’Archivio Storico costituisce infatti l’occasione e lo spunto per le mostre che periodicamente vengono allestite presso gli spazi espositivi della Fondazione. Numerose anche le attività educative promosse che comprendono percorsi formativi rivolti ai bambini delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado con lo scopo di far conoscere il mondo della produzione e del lavoro e avvicinarli ai valori fondanti della cultura d’impresa del Gruppo.

L’edificio della Fondazione Pirelli custodisce l’Archivio Storico, costituito dall’equivalente di oltre tre chilometri lineari di documenti, progressivamente restaurati e resi disponibili per il pubblico, studiosi e ricercatori. L’Archivio Storico, che nel corso degli anni si è continuamente arricchito, comprende migliaia di immagini fotografiche dei più importanti fotografi che lavorarono per la Pirelli nel corso degli anni, tra cui Federico Patellani, Ugo Mulas, Arno Hammacher, Gabriele Basilico, Falcio Roiter; centinaia di bozzetti originali e manifesti pubblicitari firmati da alcuni dei graphic designer più noti tra cui Riccardo Manzi, Bruno Munari, Bob Noorda, Armando Testa; oltre 300 film su pellicola e nastro magnetico dal 1912 ai giorni nostri commissionati a registi e giornalisti divenuti in seguito nomi molto noti (come il film “La fabbrica sospesa” commissionato nel 1985 al giovane Silvio Soldini). La Fondazione Pirelli ospita inoltre un grande disegno originale di Renato Guttuso, commissionato da Pirelli all'artista in occasione dell’Esposizione Internazionale di Torino del 1961. Il disegno è la base per il mosaico “La Ricerca Scientifica” (1961) che oggi occupa un’intera parete della sala consultazione al primo piano della Fondazione.



mercoledì 4 febbraio 2015

Zona Bicocca - Finalmente si pone rimedio al disastro di piazza della Scienza

Piazza della Scienza è una delle piazze centrali e nevralgiche del quartiere Bicocca, qui si ferma anche la tranvia 7, oltre ad essere il fulcro del quartiere universitario. Abbellita con alberi di magnolia, la piazza è pavimentata con mattonelle bianche e grigie a formare una sorta di disegno a reticolo. Da quando venne realizzata negli anni Novanta, la piazza si è rovinata nel tempo, tant'è che in alcuni punti il terreno ha ceduto e non essendo mai stata sistemata gli avvallamenti si sono moltiplicati. Finalmente il Comune si è accorto del pericolo che la pavimentazione dissestata potrebbe arrecare ai passanti e ora sono iniziati i lavori di riparazione.












venerdì 21 novembre 2014

Zona Bicocca - Area ex Besta

Da qualche tempo le ultime due grandi aree della mastodontica fabbrica della Pirelli non ancora toccate da lavori di trasformazione sono oggetto di lavori per realizzare i progetti previsti al loro interno.

Recentemente una gru è stata montata nell'area adiacente a via Chiese.
Questa stessa area, già parte della convenzione Besta Bicocca, è stata oggetto qualche anno fa di un concorso indetto dalla Pirelli per la costruzione di un quartiere residenziale.

Ancora poco movimento, invece, sull'area dell'Edificio U10, il cui progetto è stato reso pubblico solo qualche mese fa













Il progetto " Cuore della Bicocca"




L'edificio U10




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