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lunedì 20 aprile 2015

Zona Morivione - Zona 30 e arredo urbano

Da qualche mese sono partiti i lavori per sistemare il "cuore antico" del borgo di Morivione tra le vie dei Fontanili, Corrado il Salico e via Verro. Marciapiedi in pietra, nuove alberature, aiuole e una rotonda per rendere anche questo piccolo "paesino" incastrato dalla metropoli bello e vivibile. L'intervento si estende dall'incrocio delle vie Verro e Fontanili con Via Carlo Bazzi dove si trova la piccola cappelletta votiva della madonnina di Morivione fino all'incrocio a X formato dalle vie Fontanili e Corrado il Salico esattamente dove si trova il ponticello sul canale della Vettabbia.

Peccato che in tutto quest'intervento non si metta mano al triangolo di terra che si trova al centro, probabilmente facente parte di un contenzioso tra il Comune e qualche privato ancora proprietario del piccolo terreno.

La rotonda sarà creata all'altezza del ponticello.

Morivione annesso al comune di Milano nel 1873, in precedenza era un borgo rurale facente parte dei Corpi Santi delal città. L'antico borgo di Morivione si sviluppava attorno all'omonima cascina, con annessa cappella, che si trovava al numero 5 dell'attuale via Corrado il Salico, all'incrocio con via Verro.
Sarebbe stato qui che secondo la tradizione sarebbe morto nel 1336 il temibile Vione, un uomo sanguinario a capo di un gruppo di banditi, ucciso in questo luogo dai lancieri del Duca di Milano Azzone Visconti. Da quest'episodio la leggenda vuole derivato il nome, «Qui morì Vione».






































martedì 1 aprile 2014

Zona Morivione - Gli svaniti: la stazione suburbana di Tibaldi

Gli Svaniti è una rubrica su progetti di Milano di cui non si è più sentito parlare. Progetti che di fatto non sono stati negati e che dovrebbero già essere partiti, ma di cui invece tutto tace.

Scritto da Luca Chiappini

La stazione Tibaldi
Ne abbiamo parlato nel novembre 2013: che fine ha fatto la stazione del Passante ferroviario di Milano Tibaldi? Da anni siamo in attesa di un segnale di qualsiasi tipo riguardo a una stazione strategica e molto importante per il trasporto pubblico.

Della Stazione Tibaldi ancora non si sa nulla.
La stazione si inserirebbe nella "cintura sud", una tratta ferroviaria che ha avuto fiorente rinascita nel 2004 e, soprattutto, nel 2006 con la realizzazione della stazione di RomoloIl progetto iniziale della stazione Tibaldi prevedeva l'inaugurazione nel 2011 (quanto ottimismo) lungo i binari nelle immediate vicinanze di viale Tibaldi, precisamente all'incrocio con via Fedro:

L'area
La stazione all'incrocio con via Fedro


Chissà se si realizzerà mai la stazione Tibaldi? La viva speranza rimane. Prima o poi è probabile che venga realizzata, ma noi auspicheremmo che i cantieri partano in un futuro quanto più prossimo possibile, perché di questa stazione c'è molto bisogno La stazione andrebbe ad inserirsi nella tratta S9 e -si spera- in una futura linea ad anello, che il Comune ha ancora in progetto.
Un'annotazione: il luogo prescelto attualmente per la stazione è molto importante per la zona che va a servire e per l'interscambio con metrotranvia 15, ma forse si può fare di meglio, ossia (compatibilmente con gli spazi) effettuare uno studio di fattibilità sulla possibilità di far sorgere la stazione in via Brioschi (adiacenze viale Tibaldi), in modo da poter servire sia il tram 3 sia metrotranvia 15. Un'altra cosa importante: si spera che la stazione, oltre a dotarsi del verde in progetto, sarà anche fornita di tornelli alti "a cassettone" che la chiudano a presenze indesiderate, specialmente per quel che riguarda gli ingressi previsti anche per vie piuttosto "lontane" come via Pezzotti e via Bazzi.



La stazione Tibaldi e il parco lineare

Il progetto prevederebbe pensiline con struttura in acciaio verniciato e soprastante copertura in policarbonato trasparente o materiale similare, e riempimento della sottorampa con materiale proveniente da cava:



Molto interessante è che il progetto della stazione Tibaldi ha trainato con sé un progetto generale di riqualificazione con barriere anti-rumore (ed era anche già stato vinto, da Riccispaini Srl).

Leggiamo da una vecchia scheda su UrbanFile:
Il concetto sviluppato riguarda la proposta di una pelle esterna capace di reagire ai diversi contesti che la linea incontra. Può essere divisa in tre componenti tecnologici:
Scheletro: struttura portante costituita da fondazioni, base in cls e montanti in acciaio.
Guscio: costituisce lo schermo acustico della barriera antirumore.
Rivestimento sensibile: superficie esterna variabile, concepita come una "seconda pelle" agganciata allo scheletro, che può dar luogo a mutazioni continue della barriera in relazione al carattere dei contesti attraversati. Il rivestimento sensibile può diventare uno spazio utilizzabile per la mimesi della linea ferroviaria nel paesaggio, per la comunicazione o per l’arredo urbano. Il progetto propone essenzialmente tre tipi di pelle sensibile:

I giardini di via Meda (dove passa il tram 3)
Barriera antirumore, realizzazione dello scheletro con ecoskin e modellazione di una scarpata contro terra

Per maggiori dettagli:
- La stazione Tibaldi

mercoledì 20 novembre 2013

Zona Morivione - Palazzo Kubik

Di solito chi deve inventare il nome di un nuovo cantiere con appartamenti da commercializzare pecca di fantasia: così normalmente si ricorre al toponimo della strada o del quartiere, spesso affiancato da "palazzo", "residenze", "parco", "giardini", "orti" o "vigneti".
Quindi merita sicuramente un premio chi ha scelto di chiamare "Kubik" questo edificio in via dei Fontanili.
L'architettura è caratterizzata dalle forme squadrate, dal colore rosso delle pareti e da frangisole e parapetti in legno.
Nonostante i lavori siano terminati nel 2012, alcuni appartamenti sono ancora in attesa di acquirenti.

Foto di vinceItaly










martedì 12 novembre 2013

Zona Morivione - Che fine ha fatto la Stazione Tibaldi?

Ce lo stiamo domandando tutti: uno dei progetti più interessanti e sensati del trasporto milanese urbano e suburbano, presentato in modo tanto allettante agli sgoccioli del primo decennio di questo nuovo secolo, è sparito dalla circolazione. Non se ne sente più parlare. Con Forlanini FS finanziata per miracolo e la tratta M4 con Linate che sembra tanto in condizione precaria, forse capiamo anche perché: troppi pochi soldi ma troppe, decisamente troppe cose da fare. Così della Stazione Tibaldi ancora non si sa nulla. La stazione si inserirebbe nella "cintura sud", una tratta ferroviaria che ha avuto fiorente rinascita nel 2004 e soprattutto nel 2006 con la realizzazione della stazione di Romolo.

Il progetto iniziale della stazione Tibaldi prevedeva l'inaugurazione nel 2011 (quanto ottimismo) lungo i binari nelle immediate vicinanze di viale Tibaldi, tra via Carlo Bazzi, via Fedro e via Pezzotti:

L'area coinvolta dai lavori

Per la precisione, la stazione dovrebbe sorgere all'incrocio con via Fedro:

La stazione all'incrocio con via Fedro
Il progetto prevede (o prevedeva?) pensiline con struttura in acciaio verniciato e soprastante copertura in policarbonato trasparente o materiale similare e, riempimento sottorampa con materiale proveniente da cava:



Molto interessante è che il progetto della stazione Tibaldi ha trainato con sé un progetto generale di riqualificazione con barriere anti-rumore (ed era anche già stato vinto, da Riccispaini Srl). Leggiamo da una vecchia scheda su UrbanFile:

Il concetto sviluppato riguarda la proposta di una pelle esterna capace di reagire ai diversi contesti che la linea incontra. Può essere divisa in tre componenti tecnologici:

- Scheletro: struttura portante costituita da fondazioni, base in cls e montanti in acciaio.
- Guscio: costituisce lo schermo acustico della barriera antirumore.
- Rivestimento sensibile: superficie esterna variabile, concepita come una "seconda pelle" agganciata allo scheletro, che può dar luogo a mutazioni continue della barriera in relazione al carattere dei contesti attraversati. Il rivestimento sensibile può diventare uno spazio utilizzabile per la mimesi della linea ferroviaria nel paesaggio, per la comunicazione o per l’arredo urbano. Il progetto propone essenzialmente tre tipi di pelle sensibile:

1) Prima pelle (eco): pensata per le situazioni di prossimità a comprensori residenziali o parchi. Esempio, vedi sotto: inserimento della barriera antirumore ai binari sul ponte di acciaio sul Naviglio Grande nei pressi della Chiesa di San Cristoforo, realizzazione dello scheletro con la ecoskin e la modellazione di una scarpata contro terra. Il ponte in acciaio è stato interamente ricostruito fedelmente all'originale per mantenerne visibile forma e struttura; si prevede quindi la realizzazione di una barriera trasparente ancorata alla struttura esistente.

Il progetto sul ponte nei pressi della chiesa di San Cristoforo
2) Seconda pelle (media): pensata per supportare la comunicazione istituzionale o d’impresa. Esempio, vedi sotto: giardini su via Meda, ossia un parco lineare in cui la barriera diventa l'elemento fondamentale di raccordo tra le due zone della città che essa stessa separa.

I giardini di via Meda (dove passa il tram 3)
Barriera antirumore, realizzazione dello scheletro con ecoskin e modellazione di una scarpata contro terra

3) Terza pelle (art): viene lasciata all'interpretazione degli artisti che possono intervenire, specialmente in contesti urbani di pregio. Esempio, vedi sotto: la linea verde Tibaldi o parco lineare. Gli interventi prevedono l'utilizzo di una barriera più alta rispetto a quella prevista dal progetto acustico lungo la tratta della nuova fermata. Si è infatti tenuto in considerazione che l'allontanamento della barriera dall'asse dei binari, dovuto alla presenza della banchina, provoca un maggiore impatto acustico che viene risolto con l'utilizzazione di una barriera alta 7.5 mt. Tale barriera oltre che integrare gli elementi della fermata (pensilina, insegne,etc) offre la possibilità di realizzare una struttura a copertura totale qualora se ne presenti l'esigenza o in seguito ad accordi con i privati.

La stazione Tibaldi e il parco lineare
La stazione Tibaldi
Chissà se si realizzerà mai la stazione Tibaldi? La viva speranza rimane. La stazione andrebbe ad inserirsi nella tratta S9 e -si spera- in una futura linea ad anello, che il Comune ha ancora in progetto.
Un'annotazione: il luogo prescelto attualmente per la stazione è molto importante per la zona che va a servire e per l'interscambio con metrotranvia 15, ma forse si può fare di meglio, ossia (compatibilmente con gli spazi) effettuare uno studio di fattibilità sulla possibilità di far sorgere la stazione in via Brioschi (adiacenze viale Tibaldi), in modo da poter servire sia il tram 3 sia metrotranvia 15. Un'altra cosa importante: si spera che la stazione, oltre a dotarsi del verde in progetto, sarà anche fornita di tornelli alti "a cassettone" che la chiudano a presenze indesiderate, specialmente per quel che riguarda gli ingressi previsti anche per vie piuttosto "lontane" come via Pezzotti e via Bazzi.

Sperando che arrivino novità as soon as possible.

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