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mercoledì 7 ottobre 2015

Zona Castello - Piazza Castello ai pedoni

«La pedonalizzazione di piazza Castello diventa definitiva. Abbiamo bisogno quindi di dare all’area un sistemazione definitiva, e per questo ci sarà un concorso di idee». Annunciato dall'assessore

La sperimentazione della pedonalizzazione della piazza voluta per l'evento Expo è piaciuta ed ha avuto successo, pertanto all’Urbanistica Alessandro Balducci, in commissione Urbanistica a palazzo Marino. Così viene confermato il lungo asse pedonale che da Piazza San Babila unisce il centro fino al Castello (includendo anche il Parco Sempione si può dire che arrivi fino all'Arco della Pace).

Ora il Comune sta decidendo di bandire un concorso di idee, utilizzando la stessa piattaforma informatica realizzata per il concorso per la riqualificazione di piazza Scala. L’iniziativa verrà deliberata nelle prossime settimane e punta a trovare un progetto per piazza Castello che preveda «una sistemazione della pavimentazione, che è frammentata, creare spazi vivibili, dare una continuità con l’asse verso San Babila e un luogo di soste e attrattivo per cittadini e turisti», ha spiegato Balducci.

Mentre il destino delle due "piramidi" dell'Expo-Gate davanti al Castello Sforzesco verranno smantellate l'anno prossimo, nel frattempo se ne occuperà la Triennale per poter mantenere la struttura per la durata della Triennale Internazionale dell'anno prossimo. Un ragionevole compromesso in attesa di scegliere il vincitore del concorso e dell'inizio dei lavori.



giovedì 24 settembre 2015

Zona Sempione - La ciclabile al parco, aggiornamenti

Prosegue il cantiere infinito della pista ciclabile attorno al Parco Sempione lungo Viale Alemagna, Viale Moliere e Viale Milton. Infinito perché iniziato a giugno 2014 ancora non è stato completato. Ci siamo fatti un giro lungo una parte del percorso, quella ancora in fase di realizzazione che va da Via Marco Minghetti (Cadorna) alla Triennale. Nuove aiuole al fianco del Castello, anche se ancora incolte, separano la ciclabile dalla carreggiabile.




Speriamo sistemino la risalita creata dalla gente nel corso degli anni nell'aiuola per risalire il leggero declivio che porta verso Piazza del Cannone e che oramai è uno sterrato indecente e che quando piove rilascia fango e sassi sul marciapiede.



Giunti in Viale Emilio Alemagna il cantiere è iniziato da poche settimane come si può vedere dalle foto. Ci chiediamo se spariranno i parcheggi su entrambi i lati o verranno sistemati in qualche modo lungo la carreggiata. Qui le automobili venivano parcheggiate sotto gli alberi e sulle radici nel solito disordinato parcheggio alla milanese.







Finalmente la scultura Feroce Equilibrio di Carlo Mo del 1973 pare avere un certo valore e non come prima che era soffocata dalle auto. Peccato per il palo della luce ancora presente proprio davanti, andrebbe spostato di qualche metro.






Nei pressi della Triennale sono stati creati anche nuovi percorsi pedonali. Anche qui finalmente non ci saranno più sentieri ricavati col passare della gente sull'erba, ma veri e propri marciapiedi piastrellati con sampietrini.






lunedì 21 settembre 2015

Zona Castello - Expo Gate si o no?

La Triennale lo vuole mantenere ancora per un anno, alla maggioranza dei cittadini queste due strutture poste in Via Beltrami tra Piazza Castello e Largo Cairoli non sono mai piaciute molto, soprattutto perché poste troppo vicine allo storico Castello Sforzesco.


Collocato in questo luogo per collegare maggiormente il sito dell'Esposizione Universale e la città, oltre ad un rimando storico, perché al Castello e nel Parco Sempione si tennero le Esposizioni del 1906, venne inaugurato sabato 10 maggio 2015.

Progettato dallo Scandurra Studio, si tratta di due edifici in metallo e vetro a forma piramidale, da una piazza centrale ricavata tra i due padiglioni simmetrici, e rappresenta la porta d’ingresso a Expo 2015. 
L'Expo Gate, oltre ad essere un luogo dove ricevere informazioni sulla manifestazione e comprare i biglietti, è un vero e proprio spazio per eventi espositivi e culturali legati alla manifestazione.

Curiosità: la forma viene da una stilizzazione dalla struttura "piramidale" del Duomo di Milano e il luogo, Via Beltrami, originariamente era occupata da un altro filare d'alberi, poi abbattuto per far posto al cantiere della Metropolitana 1 negli anni Cinquanta.


Le due strutture dell’Expo Gate come previsto (anche se non è mai stato chiaro questo punto), dovevano, originariamente, venire smantellate o spostate una volta terminata la manifestazione dell'Expo. Oggi la Triennale ha fatto una richiesta al Comune perché i due padiglioni non vengano rimossi dopo la fine di Ottobre, ma prolungarne la durata almeno fino al settembre prossimo. Di modo che diventino un punto per le informazioni e gli eventi collegato alla XXI Triennale internazionale del design, che durerà da aprile a settembre 2016.


Sarà il Consiglio comunale a decidere cosa fare, anche se l’opposizione già si prepara alla battaglia: il sindaco Giuliano Pisapia, però, fa capire che l’idea non gli dispiace. "Non si parla tanto di mantenimento - precisa inoltre il primo cittadino - ma di allungamento dei tempi provvisori. C'è stata una richiesta - ricorda - la Triennale l'anno venturo ha eventi internazionali che vedranno la presenza di tanti Paesi", una "continuità di Expo Milano 2015" e un ulteriore elemento di arricchimento "nelle attività della città da parte della Triennale". La richiesta è stata una proroga di un "certo periodo, cioè fino alla fine dell'anno della Triennale", da parta di Expo Gate. Questa decisione, spiega Pisapia, "è una decisione che deve essere presa con il Consiglio Comunale, dove c'è una mozione".

Nei mesi scorsi erano state depositate infatti una mozione e un ordine del giorno per chiedere la rimozione. La mozione, firmata da Elisabetta Strada di Milano Civica e Luca Gibillini di Sel, chiedeva di "spostare Expo Gate appena terminato Expo, perché sono interessanti strutture di design che possono svolgere utili funzioni pubbliche ma in luoghi più idonei". La mozione è stata ritirata con l’accordo, però, di discuterne in commissione Urbanistica, e questo avverrà domani pomeriggio. Precisa però Gibillini: "Aspettiamo di capire bene l’utilizzo che la Triennale immagina e i tempi".

Intanto su La Repubblica un sondaggio con l’unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Come era ben prevedibile, la maggioranza vorrebbe rimuovere la doppia struttura appena possibile.

Info da La Repubblica




Zona Castello - Mobilità. A Milano il primo bike sharing in Italia per bambini

Ventuno biciclette in condivisione a disposizione di tutti i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, per girare e divertirsi all’interno del Parco Sempione (in fase di avvio le bici dei piccoli potranno essere disponibili gratuitamente il sabato e la domenica dalle 9 alle 19). È questa la grande novità di BikeMi, presentata questa mattina in piazza Castello alla presenza del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, dell’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran e di Sergio Verrecchia, Contracts, Development & Bike Sharing Director di Clear Channel, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.

 



Milano, celebrata in questi giorni come capitale della Sharing Mobility, inanella dunque un nuovo record, diventando la prima città italiana ad avere un servizio di bike sharing riservato ai più piccoli. Le ventuno bici del Junior BikeMi, fornite come quelle per adulti da Clear Channel, sono state collocate in un’apposita stazione in piazza Castello, vicino all’allestimento “Nevicata 14”, per consentire ai bambini di raggiungere comodamente il Parco Sempione e divertirsi a esplorarlo con mamma e papà.

“Possiamo ormai dire che Milano va a due ruote. I nostri bambini e ragazzi sulle bici di BikeMi sono una bella immagine di gioia. Una novità unica nel panorama italiano – dichiara il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia –, che dimostra il nostro impegno verso i più piccoli. A Milano è nato e sta crescendo giorno dopo giorno un nuovo modello di mobilità in condivisione, che si differenzia non solo per i numeri, ma anche e soprattutto per la qualità dei servizi messi in campo. Bambini e genitori insieme potranno divertirsi, rispettando l’ambiente ed è questa la miglior fotografia di una città sostenibile e vivibile”.

 


Accanto alla stazione Junior BikeMi è stata installata una nuova rastrelliera tradizionale, sia per consentire ai genitori di seguire in bici il proprio figlio al parco, sia per allargare ulteriormente la rete di stazioni BikeMi in centro città.

“Dopo il successo delle bici a pedalata assistita, oggi si aggiunge un nuovo tassello all’offerta di mobilità sostenibile in città. BikeMi cresce ancora, dimostrandosi un sistema solido e tra i più avanzati a livello europeo”, afferma l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. “È anche grazie al bike sharing se le persone che scelgono le due ruote per muoversi sono in continuo aumento e penso che trasmettere ai più piccoli i valori della sostenibilità sia il modo migliore per avere una città sempre più a misura di bicicletta. I bambini di oggi sono gli adulti di domani”.

“Clear Channel è felice di intervenire a questo evento, non solo come realizzatore del servizio, ma anche come sponsor, sostenendo tutti i suoi costi di gestione”, conclude Sergio Verrecchia, Contracts, Development & Bike Sharing Director di Clear Channel. “L’intenzione è di offrire una piccola e simbolica opportunità di educazione ambientale ai milanesi del futuro per una città sempre più ecosostenibile. È una prima sperimentazione che potrà a breve allargarsi anche con altre stazioni”.

 



E BikeMi, che nell’ambito della Settimana della Mobilità Sostenibile ha reso gratuito il servizio per tutta la giornata di oggi, ha raggiunto anche un altro traguardo straordinario: i 40mila abbonati. All’utente che ha acquistato, proprio ieri, la tessera a cifra tonda verrà regalato un abbonamento decennale al servizio di sharing che per primo ha conquistato i milanesi. Continua infine la promozione in collaborazione con Expo, che consente l’acquisto dell’abbonamento abbinato al biglietto d’ingresso a Rho Fiera ad un prezzo scontato.

Ad oggi BikeMi, con 3.650 biciclette tradizionali, 1.000 a pedalata assistita , 255 stazioni e una media di 12.000 prelievi al giorno, compete con i più grandi sistemi di bike sharing europei, come quelli di Parigi e Berlino.

E a proposito di mobilità in condivisione, continua anche il boom per i servizi di car sharing, di cui Milano, con 5 operatori attivi, circa 2.000 auto e oltre 300.000 iscritti, detiene l’80% del mercato nazionale.

Crescono infine anche gli utenti che scelgono di muoversi in città a bordo dei 150 scooter MP3 di Enjoy, che da luglio costituiscono la flotta del primo sistema di scooter sharing in modalità free floating al mondo.


mercoledì 16 settembre 2015

Zona Castello - Foro Bonaparte restituito

Foro Bonaparte da Via Tivoli sino a Via Arco finalmente è stata sistemata. Dopo anni di completa negligenza, finalmente sono stati sistemi i marciapiedi, le aiuole e il problema delle radici degli alberi che oramai avevano trasformato il percorso un sentiero ad ostacoli.
Al posto del vecchio catrame è stato posato un composto simile ma bianco candido. Mentre sono state risistemate le vecchie rizzate (ciottoli di fiume) tra gli alberi. Oramai, a breve, verranno tolte anche le ultime transenne e riconsegnato quest'angolo ai milanesi.
















Qui sotto via Tivoli, sistemata con una pista ciclabile (qui al posto delle pietre avrebbero potuto mettere l'asfalto, più facile per le biciclette.



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