giovedì 19 dicembre 2013

Zona EXPO - Arrivano i primi lotti per gli stati

Sono ventisei i lotti che 16 16 Dicembre scorso il Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala ha consegnato ai rappresentanti di Paesi e Corporate Participants della prossima edizione dell’Esposizione Universale. Alla cerimonia, che si è tenuta alla Triennale, è intervenuto il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. È iniziato quindi ufficialmente il percorso operativo che poterà alla costruzione dei padiglioni nazionali.
Cina, Francia, Israele, Svizzera, Ecuador, Germania, Kuwait, USA, Arabia Saudita, Monaco, Giappone, Oman, Azerbaigian, Emirati Arabi Uniti, Kazakhstan, Slovenia, Ungheria, Messico, Austria, Cile, Repubblica Islamica dell’Iran, Qatar e Romania saranno i primi Paesi ad entrare sul sito espositivo per dare avvio ai propri cantieri, a partire da gennaio 2014. Tre, invece, i Corporate Participants pronti a intraprendere le attività: China Vanke, Case New Holland, China Corporate Pavilion.

Zona Porta Nuova - Come proseguono i lavori al parco di Porta Nuova?

L'altro giorno, purtroppo solo al tramonto, sono riuscito a passare per il cantiere di Porta Nuova. Ho scattato qualche foto che comunque potesse documentare lo stato di avanzamento dei lavori del futuro parco.










Zona Ticinese - Qualche idea per Via Giacomo Mora

Decisamente una bella via, ma trattata purtroppo molto male per decenni; un lato della strada è abbastanza ben preservato, con gradevoli edifici d'epoca; l'altro lato è invece deturpato dai brutti palazzi della ricostruzione post bellica, innalzati senza alcun rispetto per la storia del luogo e soprattutto privi di un'architettura che definirsi tale. Manca qui persino la sinuosità del lato originario, rimpiazzata da un andamento rettilineo che si interrompe bruscamente contro un palazzo, regalandoci una brutta vista davvero.
L'ho detto già più volte: per me le vie del centro storico dovrebbero tutte avere una pavimentazione in pietra e magari, in questo caso specifico, qualche albero piantumato lungo il lato più moderno, tra uno spazio di sosta delle autovetture e l'altro. A tal proposito, ho tentato un interessante confronto tra una via Mora con e senza alberi.






Gli esempi con e senza alberi





mercoledì 18 dicembre 2013

Milano - Arriva l'e-bikemi

Ormai è quasi ufficiale che Milano avrà entro Expo la sua flotta di biciclette a pedalata assistita. L’evoluzione del Bike Sharing meneghino si chiamerà e-bikemi e grazie allo studio di ClearChannel e Vodafone arriveranno a partire dalla prossima estate 1000 nuove biciclette dotate di batteria, SIM e GPS. L’operazione è innovativa ed è stata finanziata dal Governo con 5 milioni di euro e farà di Milano l’apripista per questo genere di bikesharing. Il servizio integrerà quello già esistente e le stazioni verranno dislocate fino alla fine di Expo lungo le piste che porteranno dal centro della città  fino all’area dell’Esposizione Universale, per poi essere ricollocate nelle zone ancora non servite dal Bikemi Classico.
Davvero una bella iniziativa!


Zona Lodi - Aggiornamento cantiere Strada della Carità

Proseguono i lavori per la realizzazione di questo edificio dal doppio affaccio in corso Lodi e Strada della Carità.
Mentre sul corso principale sono state scelte linee più moderne, la parte realizzata sul vicolo, ormai quasi completa, riprende lo stile classico delle abitazioni di un tempo.
Sarà interessante vedere se il complesso riuscirà a creare una ricucitura armonica tra i palazzi preesistenti. Aspettiamo quindi con ansia che tolgano le impalcature!





martedì 17 dicembre 2013

Milano - Città e videogiochi in reciproco scambio


Tempo fa, ad aprile 2012, comparve questo video: commissionato da Enado, si tratta di un video dimostrativo su soluzioni di urbanistica, trasporti e architettura che è stato anche "spacciato" come possibile strada per il nuovo Sim City 5 (il famoso videogioco di costruzione delle città). Il video è particolarmente ghiotto e, seppur non esista oggi un videogioco di costruzione che sembri avere gli stessi margini di gameplay e grafica di quanto mostrato, il promo aziendale ci rimanda ad alcune immediate considerazioni.

La totale modernità di Enado e del suo approccio grafico (sfruttano il motore grafico Cry Engine 3, all'ultimo grido) per dimostrare soluzioni di arredo urbano e viabilità: la città viene mostrata con un trucchetto geniale, ossia come se fosse manipolata in un videogioco da un utente. In realtà, questa fantomatica città (che contiene svariati elementi tra cui alcuni edifici-simbolo di New York, segnaletica stradale tipica dell'Irlanda soprattutto nelle aree ad incrocio, segnaletica verticale in francese, il nome "Garibaldi" ad una stazione, ecc) occorre per mostrare la filosofia dell'azienda. Si veda:

0' 54'' - Progetto che ridisegna la promenade sul mare e un pontile, oltre agli edifici prospicienti.
0' 57'' - Decoro delle strade e piantumazione di alberi.
0' 59'' - Riqualificazione in chiave estetica (prevalentemente recladding) di una serie di edifici.
1' 02'' - Questa è una delle idee più interessanti: l'azienda mostra la demolizione di un vecchio polo fatiscente per realizzare al suo posto un parco verde. Un monitor in sovrimpressione mostra i benefici in termini di aria, CO2, ecc.
1' 07'' - Arredo del parco in questione.
1' 11' - Riqualificazione di quella che probabilmente è una struttura museale, proponendo una torre a base circolare che assume maggior respiro, apertura e leggerezza.
1' 20'' - Sempre durante la costruzione della torre, osserviamo i binari del tram che corrono su un tappeto erboso.
1' 21'' - Carreggiata preferenziale per autobus e trasporti pubblici, con una lunga banchina trasparente e display di informazioni trasversale (ossia come a Milano in metropolitana, mentre le banchine dei mezzi in superficie da noi hanno i display sopra i posti a sedere e sono quindi di più complicata visualizzazione)
1' 23'' - Si mostra lo stesso percorso del bus, solo che viene mostrato un cambiato base: riqualificazione della pavimentazione stradale e sostituzione del bus con una metrotranvia che corre su binari sopra un terreno a verde.
1' 28'' - Viene mostrata la banchina di cui al 1' 21'' del bus, ora riqualificata e col tram in arrivo. La banchina è più all'avanguardia ed è presente una biglietteria automatica.
1' 50'' - Rappresentazione grafica dei siti di interesse e dei collegamenti tranviari.
2' 02'' - Sorpresa: il tram entra in una galleria sotterranea e ferma in una stazione molta ampia e bella, che nulla ha da invidiare alle stazioni metropolitane, e si chiama Garibaldi (!!!) Un ottimo esempio di scambio intermodale. La stazione appare molto graziosa e i rivestimenti delle pareti apprezzabili e "caldi".

Stazione Garibaldi del tram

2' 09'' - Edificio che ci ricorda molto il nostro Diamantone, poi visto dall'interno. In seguito, ci mostra ad alcuni di questi piani come potrebbero essere ripensati gli interni o come potrebbe cambiare la destinazione dell'edificio se avesse meno piani o più piani.
2' 23'' - Serie di immagini generali: costruzione di nuovo grattacielo a vetri, viali con passeggiata centrale alberata, cura interna di una cattedrale gotica, stile eclettico di un edificio per esposizioni o forse di un polo per uffici, ancora la passeggiata alberata che separa le due carreggiate automobilistiche nei viali più grandi: viene mostrato lo schema di aiuole ed alberi e i chioschetti.

Perché questo video è importante?
Perché:
- mostra come una città potrebbe e dovrebbe essere, seguendo gli insegnamenti impartiti negli ultimi anni
- mostra le soluzioni che si potrebbero adottare per migliorare la propria città
- fa passare chiaro e preciso il montaggio.

Infine, pensate un po' quanto cool sarebbe se esistesse un videogioco simile per Milano!

Zona Varesine - Progressi nel cantiere al 16 12 2013

Passando dalle parti dell'enorme cantiere che è quello di Porta Nuova e in questo caso, più precisamente delle Varesine, ho potuto notare ulteriori progressi. Anzitutto l'apertura sotto i "diamantini" del ristorante Berton, quindi una parte anche della passeggiata delle Varesine è stata aperta al pubblico. Le scale per salire al podio che poi verrà unito tramite il ponte a Piazza Gae Aulenti, sono state quasi completate, così come buona parte dei rivestimenti al piano terra delle torri. Ci muoviamo virtualmente da Melchiorre Gioia a Via Galileo Galilei.
















































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